I carabinieri hanno arrestato martedì sera a Castel San Pietro Terme (Bologna) un ventenne della zona, operaio senza precedenti, sorpreso mentre tentava di allontanarsi in bicicletta vicino ai binari della linea Ancona–Piacenza. L’uomo è accusato di aver posto grosse pietre sulle rotaie: un primo posizionamento aveva già costretto un regionale a fermarsi per controlli dopo un forte botto ed una nube di polvere segnalati da un testimone. Poco dopo, secondo gli inquirenti, l’indagato avrebbe incrementato il rischio collocando altri massi su entrambe le rotaie. L’arresto, avvenuto intorno alle 17:30 grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva notato il ragazzo accovacciato a lato della ferrovia, ha permesso ai militari di liberare prontamente la linea ed evitare conseguenze potenzialmente gravi, compreso l’impatto con un convoglio Frecciarossa in transito.
Sulla scrivania del procuratore Paolo Guido il fascicolo è iscritto per attentato alla sicurezza dei trasporti ed interruzione di pubblico servizio; al momento non sono contestati reati di matrice terroristica, poiché non emergono legami dell’arrestato con nuclei antagonisti o anarchici. In casa del giovane i carabinieri hanno repertato esclusivamente alcune pubblicazioni riconducibili a gruppi di estrema sinistra.
Il Mit in una breve nota conferma "L’impegno per garantire trasporti ferroviari efficienti e sicuri era e resta massimo, anche alla luce dei sabotaggi su cui c’è l’ipotesi terrorismo. L’auspicio è che i responsabili vengano individuati rapidamente e che nessuno sottovaluti questi episodi".