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Due gasiere indiane cariche di Gpl attraccano a Vadinar e Mundra

Autorità confermano tracciabilità lungo la rotta; provenienza e tempi di scarico non rivelati

Le autorità marittime di Nuova Delhi comunicano che due navi battenti bandiera indiana, segnalate nei giorni scorsi in transito nello Stretto di Hormuz, hanno fatto ingresso nei porti indiani: l’unità “Nanda Devi” è arrivata oggi al terminal di Vadinar, mentre la “Shivalik” ha attraccato ieri al porto di Mundra. 

Secondo il governo, entrambe le imbarcazioni operano come gas carrier e trasportano Gpl (Gas di petrolio liquefatto). Le segnalazioni ufficiali —riprese dall’agenzia "PTI"— confermano l’esito delle manovre di approdo e lo stato del carico; non sono stati rilasciati dettagli aggiuntivi su provenienza, armatore o tempi di scarico. 

Dal punto di vista operativo si tratta di movimenti significativi per la logistica energetica indiana, vista la centralità di Vadinar e Mundra nelle catene di approvvigionamento del Gpl destinato al mercato interno ed alle infrastrutture di distribuzione. 

L’attraversamento dello Stretto di Hormuz, corridoio strategico per il traffico di idrocarburi, era stato inizialmente evidenziato dalle autorità di Nuova Delhi; la conferma dell’arrivo completa la tracciabilità delle unità lungo la rotta internazionale. Ulteriori aggiornamenti sulle operazioni portuali e sui tempi di posa saranno resi noti dalle autorità portuali competenti.

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