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Riunione ministro Tajani con le ambasciate del Medio Oriente

Su situazione della crisi nel Golfo, stretto di Hormuz, gas e petrolio

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha tenuto oggi una riunione con gli ambasciatori dell'area del Medio Oriente per un nuovo punto sulla situazione della crisi nel Golfo, sotto gli aspetti politici e di assistenza ai connazionali. La riunione ha consentito di fare il punto anche sullo Stretto di Hormuz e sulle ripercussioni sui transiti energetici.

Continuano i lanci di missili e droni in vari Paesi della regione anche su impianti di gas e petrolio con conseguenze sugli approvvigionamenti energetici.

In Qatar, è stato colpito l’impianto più importante che esporta gas, anche verso l’Italia, la cui ricostruzione prenderà alcuni anni. L’ambasciata a Doha ha rafforzato il coordinamento con le imprese italiane presenti in loco per assisterle e per monitorare la dislocazione dei dipendenti italiani.

Negli Emirati Arabi Uniti, l’ambasciata d’Italia è al lavoro con le autorità locali per aiutare le imprese italiane che affrontano problemi logistici o doganali.

Prosegue l’attività di assistenza nei confronti dei connazionali e per fare fronte alla grave situazione in Libano, dove si assiste a una crescita del numero di sfollati interni. Nel Paese è arrivato ieri un volo della Cooperazione italiana con 30 tonnellate di beni di prima necessità. La scorsa settimana, nel quadro dell’impegno del Governo italiano nei confronti del Libano, il ministro aveva annunciato un nuovo pacchetto di interventi d’emergenza del valore di 10 milioni di Euro.

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