Nei primi due mesi del 2026 le consegne globali di veicoli elettrici —comprensive di Bev e Phev— si sono attestate intorno a 2,28 milioni di unità, segnando una flessione del 7% su base annua. Lo evidenzia l'ultimo report di "Sne Research", che mette in luce come il contraccolpo sia stato determinato soprattutto da performance più deboli nei mercati principali di Cina e Nord America, portando il dato globale in territorio negativo dall'inizio dell'anno.
In netto contrasto, il mercato europeo ha continuato a crescere a doppia cifra, accentuando la divergenza regionale nei ritmi di adozione. Sul medio periodo, il settore EV ha comunque mostrato una traiettoria di forte espansione: dal 2017 il Cagr mondiale si attesta su circa il 34,9%.
Secondo gli analisti di "Sne Research", tuttavia, lo slancio si sta progressivamente attenuando. Tra le cause principali indicano un cambio del quadro normativo, la riduzione degli incentivi pubblici ed una crescente pressione sui prezzi dovuta all'intensificarsi della concorrenza. Questi fattori, combinati, stanno provocando un riallineamento competitivo ed una ricalibrazione delle strategie industriali e distributive nel comparto.