Press
Agency

Nissan: utile operativo atteso e posizione di cassa rafforzata

Revisioni al rialzo per FY2025: impatto normativo Usa, costi sotto controllo e divise favorevoli

Nissan ha rivisto al rialzo le stime per l’esercizio chiuso a marzo 2025, tornando a prevedere un risultato operativo positivo dopo la precedente indicazione di perdita. 

Il gruppo nipponico ora stima un operating profit pari a 50 miliardi di yen (circa 314 milioni di dollari), contro la precedente previsione di un rosso operativo di 60 miliardi. Il miglioramento riflette soprattutto un effetto una tantum collegato alle modifiche normative sulle emissioni negli Stati Uniti, insieme a misure di contenimento dei costi ed al vantaggio derivante dai cambi valutari. 

Nonostante il recupero sul versante operativo, Nissan continua ad aspettarsi una perdita netta per l’anno fiscale, ma sensibilmente ridotta: il deficit atteso è di 550 miliardi di yen, rispetto ai 650 miliardi stimati in precedenza. I ricavi sono stati rivisti leggermente al rialzo, a circa 12.000 miliardi di yen (da 11.900 miliardi). 

Sul fronte finanziario operativo, il gruppo conferma che la generazione di cassa del segmento automotive dovrebbe tornare positiva nella seconda metà dell’esercizio; la posizione di cassa netta del business auto è prevista oltre la soglia di 1000 miliardi di yen a fine periodo, indicando una solida base di liquidità. Nissan illustrerà i risultati completi il 13 maggio. Per operatori e stakeholder del settore trasporti, la combinazione di elementi straordinari e miglioramenti strutturali rimane cruciale per valutare la sostenibilità del turnaround nel medio termine.

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue