L’operazione aeronavale europea EuNavFor Med "Irini", impegnata nell’attuazione dell’embargo Onu sulle armi verso la Libia, ha chiuso aprile con 453 controlli radio rivolti a navi commerciali nel Mediterraneo centrale e con il monitoraggio di 72 voli ritenuti sospetti. I dati arrivano dall’ultimo rapporto operativo, aggiornato al primo maggio 2026.
Il bilancio complessivo della missione, avviata nel 2020, mostra 23.444 “hailing”, cioè le richieste di informazioni trasmesse via radio alle unità in transito. A queste si aggiungono 791 “friendly approache”, vale a dire le visite effettuate con il consenso dei comandanti delle navi.
Rimangono invece stabili a 33 le ispezioni complete condotte su imbarcazioni sospettate di violare l’embargo. In tre casi, gli accertamenti hanno portato al sequestro del carico ed al dirottamento verso porti di Stati membri dell’Unione europea.