Presentato dall'onorevole Rossi Fabrizio (FDI)
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
la strada statale 223 di Paganico (Grosseto-Siena) è un'arteria viaria di primaria importanza strategica, che assicura il collegamento tra Grosseto, il capoluogo di regione Firenze e l'autostrada del sole A1, configurandosi come asse portante della viabilità della Toscana meridionale e nazionale;
il 19 maggio 2023, a causa di uno smottamento del rilevato stradale al chilometro 14.00 sul viadotto «Cerro Sughero», l'Anas ha disposto la chiusura della corsia di marcia dal chilometro 14+800 al chilometro 13+300 in direzione Grosseto, riducendo la circolazione alla sola corsia di sorpasso;
tale forte limitazione della carreggiata crea, specialmente nei fine settimana e nei mesi estivi, imponenti e cronici rallentamenti veicolari, aumentando considerevolmente la pericolosità della strada, il rischio di sinistri e arrecando gravissimi disagi a residenti, imprese e visitatori;
sulla problematica l'interrogante ha già presentato l'atto a risposta immediata n. 5-03158 nella seduta del 26 novembre 2024, a cui il Ministero interrogato aveva fornito riscontro scritto il giorno successivo, 27 novembre 2024;
nella suddetta risposta ufficiale, il Ministero – sulla base degli elementi forniti da Anas – rassicurava gli interroganti circa l'avvenuta conclusione della progettazione definitiva e l'avvio delle procedure per l'affidamento dei lavori, la cui partenza veniva tassativamente programmata «entro il prossimo mese di gennaio (2025)», con l'obiettivo di concludere l'intervento e riaprire pienamente la corsia di marcia «entro la fine del primo semestre del 2025, in prossimità dell'avvio della stagione estiva»;
alla data odierna, ben oltre i termini fissati nel cronoprogramma ministeriale e alle porte di una nuova e imminente stagione estiva, i lavori di ripristino definitivo non hanno ancora avuto effettivo seguito e il tratto viario in oggetto versa ancora nelle medesime, critiche condizioni di parziale chiusura;
il comparto turistico ed economico della Maremma non può ulteriormente tollerare i danni d'immagine ed economici derivanti da questo perenne imbuto viario, e che la sicurezza stradale dei cittadini deve essere garantita con urgenza e massima priorità –:
quali siano i motivi e i fattori ostativi che hanno causato il mancato rispetto del cronoprogramma precedentemente comunicato da Anas il 27 novembre 2024 e, conseguentemente, quali iniziative urgenti di competenza il Ministro interrogato intenda adottare al fine di intimare alla società concessionaria l'immediato avvio dei lavori e conoscere la data certa e definitiva per il ripristino della doppia corsia di marcia sulla strada statale 223 in direzione Grosseto.
(5-05420)
Ringrazio l'onorevole interrogante per aver posto nuovamente all'attenzione della Commissione il tema della strada statale 223 «di Paganico», infrastruttura strategica per i collegamenti tra le province di Siena e Grosseto e asse fondamentale per i flussi turistici, culturali ed economici dell'intero territorio interessato.
Come ricordato dall'onorevole interrogante, nella primavera del 2023 si è verificato un cedimento che ha interessato la corsia di marcia fra i chilometri 13+800 e 14+100.
A seguito di tale evento, ANAS ha provveduto alla chiusura al traffico della carreggiata in direzione Grosseto al fine di concludere un primo intervento che ha consentito la riapertura al traffico della sola corsia di sorpasso verso il capoluogo maremmano, così da limitare i disagi per cittadini, pendolari e operatori economici.
Ad oggi, il progetto di ripristino dell'intero corpo stradale nel tratto interessato è stato completato ed è integralmente finanziato. Si tratta di un passaggio importante che testimonia l'attenzione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti verso un'arteria viaria di primaria importanza per la Toscana meridionale.
Attualmente sono in fase di conclusione le procedure amministrative necessarie all'avvio dei lavori. Secondo il cronoprogramma aggiornato da ANAS, l'inizio degli interventi è previsto nel corso della prossima estate, con una durata stimata di circa quattro mesi per il completamento delle opere.
È opportuno evidenziare che il differimento rispetto alle tempistiche inizialmente ipotizzate è stato determinato principalmente dalle difficoltà incontrate nel procedimento di acquisizione delle nuove aree necessarie alla realizzazione dell'intervento, attività indispensabile e vincolante ai fini della piena esecuzione delle opere previste.
Proprio in considerazione della rilevanza strategica della Strada Statale 223 per la mobilità dell'area e per le ricadute sul tessuto economico e produttivo locale, il MIT continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione dell'intervento, nella consapevolezza dell'importanza di garantire ai cittadini e alle imprese infrastrutture sicure, efficienti e adeguate alle esigenze del territorio.