Al fine di arginare il crescente fenomeno del degrado e della microcriminalità attorno ai nodi nevralgici della mobilità, Regione Lombardia ha siglato oggi presso la sede della Provincia di Varese il rinnovo del patto istituzionale denominato "Stazioni sicure". L'iniziativa, formalizzata dall'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa in stretta sinergia con i referenti ai Trasporti e alle Infrastrutture, stanzia un fondo specifico di sessantamila euro destinato a finanziare i pattugliamenti straordinari della Polizia locale in sedici scali ferroviari varesini per tutto l'anno solare in corso.
Il documento per la sicurezza integrata riunisce un'ampia coalizione di attori istituzionali e gestori dell'infrastruttura, coinvolgendo attivamente la locale Prefettura, Rete Ferroviaria Italiana, Trenord, Ferrovie Nord e l'Agenzia per il trasporto pubblico. Lo scopo principale è strutturare una rete di protezione capillare che vada oltre le singole banchine dei treni, estendendo la vigilanza alle delicate aree di interscambio adiacenti. Questa alleanza punta a reprimere tempestivamente gli atti vandalici, le intemperanze a danno dei viaggiatori e le pratiche illecite come l'esercizio abusivo della professione di tassista nei piazzali ad alta frequentazione.
Il piano d'azione, coordinato direttamente dalla Centrale operativa della Questura e dall'Arma dei Carabinieri, prevede una netta e strategica divisione dei compiti sul campo. Le forze dell'ordine statali interverranno per garantire il presidio e l'ordine pubblico all'interno degli scali attualmente sprovvisti di uffici della Polizia Ferroviaria. Parallelamente, le pattuglie della Polizia locale dei comuni aderenti, trainati dai centri principali come Varese, Busto Arsizio e Gallarate, monitoreranno intensamente i perimetri esterni, i capolinea degli autobus e le aree di sosta.
Giunta alla sua quinta edizione consecutiva, la misura si conferma un pilastro fondamentale nella strategia del Pirellone per garantire la vivibilità delle infrastrutture di trasporto. Il progetto mira a restituire serenità ai pendolari e al personale di bordo, affiancando alle operazioni di polizia anche il prezioso coinvolgimento civico delle associazioni di volontariato, indispensabili per riqualificare e rivitalizzare gli spazi comuni delle stazioni.