La cantieristica italiana accelera la decarbonizzazione delle rotte marittime con la consegna ufficiale di Explora III, la prima unità navale del gruppo MSC ad alimentazione dual-fuel a gas naturale liquefatto. Il 23 luglio 2026, presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente a Genova, i vertici industriali e le autorità locali hanno celebrato il completamento del terzo dei sei giga-yacht da crociera ad alta tecnologia ordinati dal brand di lusso Explora Journeys. L'evento segna il raggiungimento della metà esatta del piano industriale commissionato dal colosso armatoriale al costruttore navale italiano, confermando la centralità della Liguria nell'ingegneria navale avanzata.
L'imbarcazione rappresenta un salto evolutivo sul piano dell'architettura propulsiva e del contenimento dell'impronta ecologica. L'adozione del GNL abbatte drasticamente i principali agenti inquinanti marittimi, azzerando quasi del tutto le emissioni di ossidi di zolfo e riducendo in modo significativo quelle di azoto e polveri sottili. La nave è inoltre equipaggiata con sistemi di alimentazione elettrica da terra per azzerare l'impatto acustico e atmosferico durante gli ormeggi. Gli ultimi tre scafi del programma, la cui consegna è prevista tra il 2027 e il 2028, saranno predisposti anche per l'impiego di celle a combustibile e carburanti sintetici, tracciando il percorso verso la neutralità carbonica dell'intero settore.
L'operazione rientra in un investimento globale di oltre 3,5 miliardi di Euro sostenuto dal gruppo armatoriale, capaci di generare un impatto economico moltiplicato sul tessuto produttivo nazionale. La commessa sostiene migliaia di posti di lavoro diretti e un esteso indotto composto da centinaia di fornitori regionali. L'ammodernamento strutturale del cantiere genovese, sostenuto da fondi pubblici ed enterprise private, garantisce un portafoglio ordini a lungo termine, consolidando la transizione ecologica della flotta commerciale del Mediterraneo e la competitività industriale della filiera marittima.