Press
Agency

Porti italiani: senza sostenibilità, futuro incerto

La penisola punta sul "cold ironing", in Europa si guarda anche ad eolico ed idrogeno

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

L’industria navale e portuale europee in questi ultimi anni stanno sviluppando una sempre maggiore sensibilità per la tutela dell’ambientale. Non è una transizione scontata. Fino a pochi anni fa le navi erano alimentate quasi esclusivamente con propellenti di origine fossile, come l’olio combustibile pesante (Hfo, Hydrofluro-Olefins). Oggi invece è in atto una riconversione energetica testimoniata per esem...

Suggerite

Autotrasporto trevigiano: carenza di conducenti e rincari operativi

PmiI sotto stress: chiusure, contrazione del parco imprese e rischio di interruzione dei servizi

Il comparto dell’autotrasporto nel trevigiano è sotto forte pressione: Fita-Cna segnala criticità su due fronti contemporanei e opposti. Da un lato la carenza di manodopera: nella sola provincia di Tre... segue

Aumenti del gasolio mettono a rischio continuità dell’autotrasporto

Segnalazioni urgenti alle istituzioni per stabilizzare prezzi e tutelare liquidità

In poche ore il comparto dell’autotrasporto italiano è passato dall’apprensione ad uno stato di allerta massimo per il repentino e consistente aumento del prezzo del gasolio. Assotir ha inoltrato una... segue

Szijjártó a Mosca: garanzie su gas, petrolio e rimpatri

Richieste di impegni formali su tariffe stabili ed intervento per cittadini arruolati

Il ministro degli esteri ungherese Péter Szijjártó si trova oggi a Mosca con l’obiettivo di blindare la sicurezza energetica di Budapest: assicurare che il Paese continui a ricevere petrolio e gas natu... segue