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Impatti dei rischi marittimi sul gigante Maersk

Ripercussioni sulla performance finanziaria in borsa

La preoccupazione per la sicurezza nel trasporto via mare ha avuto serie ripercussioni sulla performance finanziaria della compagnia danese Moller Maersk in borsa a Copenaghen. Le azioni dell'azienda hanno subito un calo del 3,6%, scendendo a 13.057 DKK a seguito di recenti attacchi missilistici nel Mar Rosso, perpetrati dai ribelli Houthi contro una petroliera sotto la bandiera delle Isole Marshall, senza però compromettere la nave.

L'escalation del rischio in questa regione cruciale per le rotte commerciali sta impattando strategie operative come quelle di Maersk, che ora preferisce dirigere le sue navi su percorsi alternativi attorno al Capo di Buona Speranza, nonostante un aumento sia nei tempi che nei costi di navigazione.

Questa variazione di rotta enfrenta il problema della congestione nei porti, già in difficoltà a causa delle condizioni climatiche avverse in Europa settentrionale e delle interruzioni operative legate alle festività. L'urgenza di accelerare i cicli di carico e scarico ha portato Maersk a sollecitare i clienti a ritirare i carichi tempestivamente.

Con le parole del ceo di Maersk, Vincent Clerc, le incertezze che gravano sul trasporto marittimo internazionale sembrano destinate a estendersi per vari mesi, introducendo ostacoli non trascurabili in un panorama già sfidante per gli operatori del settore.

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