La Repubblica popolare cinese ha fatto registrare un balzo in avanti nel settore delle esportazioni automobilistiche, eclissando il Giappone quale primario esportatore globale di veicoli. Japan Automobile Manufacturers Association (Jama) ha diffuso recentemente i dati relativi al 2023, certificando che il "Sol Levante" ha conseguito una crescita annuale del 16%, con 4,42 milioni di veicoli esportati; tuttavia, tale aumento non è bastato a mantenersi al vertice, una posizione che il Giappone rivestiva dal 2017.
Parallelamente, i dati emessi da China Association of Automobile Manufacturers rivelano che la Cina ha raggiunto l'ambizioso traguardo di 4,91 milioni di veicoli esportati nell'ultimo anno, marcando un saldo positivo del 58%. Significativa è la presenza dei veicoli a propulsione alternativa, in particolare elettrici ed ibridi, i quali hanno fornito un considerevole apporto al volume complessivo delle esportazioni.
Nonostante le vendite interne in Giappone siano prossime ai 4,78 milioni di esercizi veicolari, il mercato nipponico continua a riscontrare una tendenza al ribasso che perdura dal 2000. Nel frattempo, i colossi automobilistici giapponesi come Toyota, insieme ad altri produttori di camion ed autobus associati a Jama, perseguono un ampio spettro di innovazione tecnologica, includendo non solo lo sviluppo di veicoli elettrici, ma anche la propensione verso ibridi, tecnologie basate su celle a combustibile ed ulteriori meccanismi propulsori.
Cina supera Giappone nelle esportazioni auto
La Repubblica cinese in vetta a quelle mondiali
Pechino, Cina
Mobilita.news
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