Press
Agency

Intesa per pipeline verso il Pacifico: sbloccare le esportazioni

Carney ed Alberta puntano ad un terminalin acque profonde

Il governo federale, tramite Mark Carney, ha siglato un accordo con la provincia dell’Alberta per realizzare un nuovo gasdotto/oleodotto che collegherà i giacimenti albertoni alle coste della Columbia Britannica, dove è previsto un terminal portuale in acque profonde per l’esportazione verso i mercati asiatici. Il memorandum prevede la costruzione di un corridoio energetico volto ad aumentare la capacità di esportazione di greggio e a ridurre la dipendenza commerciale dal mercato statunitense. L’intesa è presentata come mossa strategica per diversificare i partner commerciali del Canada ed attenuare gli effetti della guerra commerciale avviata dall’amministrazione Trump

Sul piano politico ed economico il primo ministro ha salutato l’intesa definendola "un passo importante per rendere il Paese più indipendente, resiliente e competitivo". Al suo fianco la premier progressista-conservatrice dell’Alberta, Danielle Smith, ha ribadito che collegare le risorse petrolifere canadesi a rotte oceaniche verso l’Asia rappresenta una priorità. L’iniziativa però suscita critiche da parte dei gruppi ambientalisti e di chi ritiene che l’espansione delle infrastrutture per i combustibili fossili contrasti gli obiettivi climatici nazionali. Sul piano tecnico restano aperte questioni operative: capacità di throughput, impatto sui corridoi ecologici, autorizzazioni federali e provinciali, nonché la progettazione del terminale in acque profonde per garantire sicurezza e conformità agli standard internazionali di movimentazione e stoccaggio del greggio.

Suggerite

Import EV cinesi in Canada: opportunità ed oneri per la logistica

Dazio al 6,1% ed investimenti cinesi: effetti su prezzi, porti e catene di fornitura

Il governo canadese ha autorizzato l’ingresso sul mercato nazionale di 49.000 veicoli elettrici prodotti in Cina, applicando loro un dazio del 6,1%. Lo ha reso noto Mark Carney durante una conferenza-stampa a... segue

Sessant'anni Asi: tutela, eventi e futuro del motorismo storico

Numeri, volontari e certificazioni: l'indotto economico ed il calendario fino a Misano

Nel 2026 l’Automotoclub storico italiano (Asi) compie 60 anni: un traguardo che sintetizza sei decenni di tutela, promozione e sviluppo del motorismo storico nazionale. Nato il 25 settembre 1966 dalla fu... segue

GM: strategia flessibile tra EV, ibridi e motori a combustione

Barra punta su accessibilità e prudenza normativa: oltre 700.000 vendite sotto i 30.000$

General Motors prende una posizione netta: la transizione verso la mobilità elettrica non esclude la convivenza con motori a combustione. Mary Barra, amministratore delegato di GM, ha dichiarato a Detroit, d... segue