Press
Agency

Venezia: altra settimana senza tram

Bus sostitutivi dall'Azienda veneziana mobilità sulle linee Mestre-Venezia e Marghera

Al via una nuova settimana senza tram sulle due linee di Mestre-Venezia e Marghera. I 21 mezzi pubblici su rotaia sono sostituiti in questo momento dagli autobus messi in campo dall'Azienda veneziana della mobilità (Avm). Restano confermati i 10 giorni di fermo, per un massimo di due settimane di stop, in attesa che venga messo in sicurezza il tratto di binari in via San Donà, nel comune di Venezia. 

"A ben quattro metri di profondità sotto alla piattaforma è ceduta la parete della camera di ispezione dell'incrocio delle fognature di via Marmarole-via San Doni, proprio all'altezza della Coop, una camera di tre metri per due a una profondità di quattro. Il cedimento ha creato una voragine di risucchio che ha a sua volta causato lo smottamento che ha messo in crisi il sistema della tranvia", ha spiegato l'assessore comunale alla Mobilità, Renato Boraso

A causare lo stop alla circolazione dei tram, uno smottamento sotterraneo che si è verificato lunedì scorso, 4 marzo. Un improvviso cedimento dell’asfalto in via San Donà, in corrispondenza con l’incrocio con via delle Marmarole ed a pochi passi dalla fermata del tram Pasqualigo, ha rivelato una voragine per la quale è stata sospesa la linea del tram ed istituito un senso unico alternato. 

Suggerite

Autostrade per l'Italia lancia la campagna per Milano-Cortina 2026

Il viaggio come esperienza collettiva: infrastrutture, servizi e gestione dei flussi - FOTO

Parte oggi la nuova campagna di comunicazione di Autostrade per l'Italia dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano‑Cortina 2026. Il progetto propone una lettura del viaggio come esperienza c... segue

Primo carico commerciale di gas in partenza dalle acque venezuelane

La riforma sugli idrocarburi apre ad investimenti esteri; dettagli e destinazione non comunicati

Il governo venezuelano ha annunciato che, "nelle prossime ore", partirà la prima spedizione commerciale di gas del Paese, definita un passaggio storico per il settore energetico nazionale. L'annuncio... segue

Bosch tra ristrutturazioni ed investimenti: margini sotto pressione

Ebit -45% a 1,7 mld, 2,7 mld per esodi e 13.000 esuberi annunciati

Il gigante tecnologico Bosch sta attraversando una fase di tensione finanziaria senza precedenti recenti. Nel 2025 l’Ebit è precipitato di oltre il 45%, attestandosi a 1,7 miliardi di Euro —il livello più... segue