Press
Agency

Napoli: arriva officina galleggiante per grandi navi

Permetterà al porto campano di competere con gli altri cantieri nel Mediterraneo

Un grande bacino di carenaggio galleggiante è arrivato nei giorni scorsi al porto di Napoli. È giunto dallo scalo di Hamad in Qatar. Si tratta di una struttura che permette di riparare le grandi navi, dotata di una capacità di sollevamento di circa 27.000 tonnellate ed in grado di accogliere unità marittime fino a 230 metri di lunghezza. Ciò permetterà al capoluogo campano di competere ad armi pari con gli altri cantieri dislocati nel Mediterraneo. 

"L'autorità ha fatto e sta facendo ogni sforzo possibile per far sì che questa infrastruttura, molto importante per il porto di Napoli, possa garantire ancora di più lo sviluppo del settore della cantieristica navale, ma possa soprattutto dare maggiore impulso all'occupazione", ha spiegato il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centrale, Andrea Annunziata

Questa iniziativa getta dunque le basi per una nuova importante fase di sviluppo dello scalo partenopeo. Offre inoltre alle aziende la possibilità di sviluppare al meglio il loro core business con l'utilizzo a pieno regime delle banchine già in concessione a supporto delle attività di bacino. 

Rilevante l'impatto economico ed occupazionale: 100 persone al giorno sul bacino di carenaggio, senza contare l'indotto. L'importante infrastruttura portuale, gestita da Napoli Dry Docks (joint-venture tra La Nuova Meccanica Navale e Palumbo Group Napoli) ha richiesto un investimento privato paria circa 40 milioni di Euro.

Suggerite

Scalo settimanale Msc a Trieste: leva sui corridoi intercontinentali

Impulso a hinterland ferroviario e potenziamento per OOG e reefer

È ufficiale: il servizio "Dragon" di Msc, che mette in collegamento stabile Asia, Europa e costa orientale degli Stati Uniti, include ora anche Trieste nella sua rotazione come primo scalo del Mediterraneo,... segue

Piombino, Giani esclude proroghe per il rigassificatore

Toscana: due terminal marittimi veicolano ~10 mld m³/anno; porti alternativi possibili

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha confermato durante un’intervista a "Radio 24" che l’ordinanza sul rigassificatore di Piombino è valida fino a luglio 2026 e che "finché sarò io pre... segue

Misurata: espansione portuale e piano per potenziare i terminal

Record di traffico 2025 e nuove aree merci per sostenere ricostruzione e importazioni

Il partenariato TiL–Al Maha a Misurata sta consolidandosi in un quadro di forte espansione portuale. Nel 2025 il traffico container della zona franca ha toccato i 685.000 TEU, segnando un incremento s... segue