Press
Agency

Big del settore taglia progetti su colonnine auto

Per risolvere controversia ministero Ambiente bandirà altra gara

Un noto operatore italiano che gestisce migliaia di colonnine di ricarica per auto elettriche ha rinunciato ad oltre il 50% dei suoi progetti di installazione di punti di rifornimento finanziati dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). In fumo 1655 delle 2738 infrastrutture urbane per cui aveva ottenuto il diritto ai fondi. 

L'operatore in questione è Be Charge (controllato da Eni Plenitude), che ha comunicato agli uffici tecnici del dicastero, guidato da Gilberto Pichetto Fratin, di voler rinunciare ai benefici ottenuti per l'installazione e la gestione di colonnine di ricarica per veicoli a batteria in Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. 

La scorsa estate il ministero dell'Ambiente aveva selezionato, tramite bando, progetti per l'installazione di oltre 4700 colonnine, per un valore di circa 70 milioni di Euro di finanziamenti finalizzati a stimolare la creazione di una rete di ricarica più efficiente. Per risolvere la controversia, il dicastero bandirà un'altra gara.

Suggerite

Scioperi nella logistica. Confetra: bene ultimi orientamenti Commissione di garanzia

La dichiarazione del presidente Carlo De Ruvo

Confetra valuta positivamente la recente delibera della Commissione di garanzia scioperi in quanto riconosce che “le azioni di sciopero riguardanti il settore della logistica strumentale al trasporto-merci s... segue

Confetra porta a Bruxelles le priorità della logistica

Accordi di libero scambio, dazi, tensioni globali e transizione energetica

Una delegazione dei segretari generali delle associazioni aderenti a Confetra ha svolto a Bruxelles una missione istituzionale con incontri presso la Commissione europea, la rappresentanza permanente d’Italia e... segue

Sicurezza stradale: 30 ragazzi al fianco di forze dell'ordine e soccorritori

Conclusa la prima di cinque tappe nel 2026 del progetto promosso da Mit e Viminale

Si è conclusa ieri, presso la Prefettura di Milano, la prima tappa di “Giovani On the Road 2026”, il progetto socio-educativo promosso dall’Associazione Ragazzi On the Road con il sostegno del ministero delle... segue