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Gruppo Tarros potenzia collegamento Italia-Libia-Egitto

Accordo con compagnia per incrementare le corse

Potenziato il collegamento marittimo Italia-Libia-Egitto. Lo comunica il Gruppo marittimo italiano Tarros, specializzato nel trasporto container nel Mediterraneo. L'armatore ligure, con sede a La Spezia, ha stretto un accordo con la compagnia genovese Ignazio Messina per incrementare le corse lungo la linea: due navi ogni 12 giorni a partire da metà giugno 2024 connetteranno i porti di Salerno, Genova, La Spezia, Tripoli, Misurata, Alessandria e Bengasi. 

"Offriamo all’industria italiana un corridoio logistico ancora più efficiente realizzato con la Linea Messina alla quale ci lega una storia di proficua collaborazione", ha dichiarato Danilo Ricci, general manager di Tarros, che sullo stesso servizio scalerà anche il porto di Malta e quello siciliano di Augusta come "private call".

Il Gruppo Tarros è nato nel 1967 con il varo della sua prima nave portacontainer. Oggi la flotta è composta da 16 unità che viaggiano in tutto il mar Mediterraneo. Dal 2008 la società è guidata dal presidente Alberto Musso, amministratore delegato del Gruppo dal 2002, succeduto al padre Giorgio dopo la sua morte. 

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