Press
Agency

Porto Civitavecchia: c'è il bando per il terminal "Bramante"

Consegna nuova infrastruttura dovrebbe avvenire dopo estate 2025

Pubblicato il bando di gara per il rifacimento del nuovo terminal "Bramante" del porto di Civitavecchia. Si tratta di un'opera che vale sette milioni di Euro. Il cronoprogramma prevede 365 giorni di lavoro. La consegna della infrastruttura dovrebbe avvenire dopo l'estate 2025. I termini di scadenza entro cui presentare le offerte per aggiudicarsi i lavori sono fissati a metà luglio 2024. 

La gara ad evidenza pubblica è stata indetta dalla società Roma Cruise Terminal (controllata da Costa Crociere, Msc Crociere e Royal Caribbean) che gestisce il traffico crocieristico nel porto di Civitavecchia. Il nuovo terminal "Bramante" affiancherà il terminal "Vespucci". 

Il nuovo terminal si troverà a 23,4 metri dal filo della banchina, per assicurare lo spazio necessario a gestire i flussi di passeggeri, bagagli e l'approvvigionamento delle navi. Il nuovo edificio, che sorgerà al posto della vecchia struttura già smantellata da Roma Cruise Terminal, sarà più grande e moderno: lungo 110 metri, largo 30 metri, con una superficie occupabile pari a 3360 metri quadrati.

Suggerite

Adm-GdF. Porto di Genova: sequestrate oltre nove tonnellate di sigarette di contrabbando

Ingente quantitativo scoperto in un container proveniente da Singapore

Il personale del Reparto antifrode dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) di Genova ed i finanzieri del Comando provinciale di Genova hanno sequestrato, presso il bacino portuale di Genova Pra’, 944... segue

Porti, bilanci approvati da Mef e Mit

La verità è semplice e documentata precisa una nota del ministero Trasporti

Ancora una volta, su un tema strategico come quello dei porti, qualcuno ha tentato di sovrapporre la narrazione alla realtà, alimentando letture forzate che nulla hanno a che vedere con i fatti.La verità è... segue

Fluidificare i flussi per evitare il collasso della logistica ligure

Pianificazione, digitalizzazione e hub intermodali per potenziare i corridoi del Nord-Ovest

Basta anche un lieve aumento del traffico container verso i porti liguri —in particolare Genova e Savona— per mettere a rischio l’intera catena logistica e produttiva del Nord-Ovest, area che pesa circa... segue