Press
Agency

In aumento auto danneggiate da grandine

Galli (Federcarrozzieri): "Il 2023 è stato l'anno record; in aumento prezzi ed attesa per riparazioni"

Parabrezza rotti, auto ammaccate ed anche buchi nella carrozzeria: sono gli effetti subiti da centinaia di veicoli danneggiati a Milano dopo l'intensa grandinata che nelle scorse ore ha colpito il capoluogo lombardo. Il cambiamento climatico sta determinando costi esosi per gli automobilisti, come sottolinea anche l'associazione Federcarrozzieri, che ha fatto un conto dei danni provocati da un semplice evento meteorologico avverso. 

"La spesa per la riparazione delle autovetture colpite da grandine variano infatti da un minimo di 900 Euro per piccoli interventi e possono arrivare fino a 10.000 Euro per auto di grandi dimensioni che hanno subito danni importanti alla carrozzeria", ha spiegato Davide Galli, presidente della Federazione italiana dei carrozzieri indipendenti, che sottolinea come il 2023 sia stato un anno record per le auto danneggiate da grandine. 

"Non tutte le auto sono coperte da apposita polizza assicurativa che, anche se presente, spesso prevede franchigie e scoperti anche consistenti". "In caso di copertura assicurativa i tempi delle riparazioni possono superare gli otto mesi", questo a causa della "prassi delle compagnie assicurative di obbligare gli automobilisti ad eseguire gli interventi presso le carrozziere da loro indicate", il che "allunga le tempistiche".

Suggerite

Anfia: Giuseppe Bonollo presidente del Gruppo Car Design and Engineering

Sostituisce Silvio Angori

Giuseppe Bonollo, Senior Vice President Business Unit Mobility di Pininfarina, è stato nominato presidente del Gruppo Car Design & Engineering dell’Associazione. Succede a Silvio Angori, a cui vanno i r... segue

Busitalia, Fit-Cisl: "Fumata nera per rinnovo contratto collettivo aziendale"

"Un prossimo incontro l'11 febbraio" secondo una nota del sindacato

“L’incontro di ieri con i vertici di Busitalia, finalizzato al rinnovo del Contratto collettivo aziendale scaduto il 18 febbraio 2018 ed alla risoluzione di problematiche di carattere gestionale, non ha... segue

132 Bess per 11,2 GW: verso un mercato di capacità dedicato

Incentivi per Sud ed isole: ridurre i tagli alle rinnovabili ed alleggerire congestioni locali

Il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) ha autorizzato 132 impianti di accumulo elettrochimico (Bess), per una capacità complessiva di 11,2 GW: è quanto è emerso durante l’audizione del... segue