Press
Agency

Esplosione in stabilimento Toyota a Bologna: due operai morti, undici feriti

I sindacati proclamano lo sciopero per protestare contro la mancanza di sicurezza nelle fabbriche

Un'esplosione ha colpito ieri pomeriggio lo stabilimento della Toyota material handling a Borgo Panigale, Bologna, causando la morte di due operai. Altri undici lavoratori sono rimasti feriti, uno in condizioni gravi. L'incidente è avvenuto verso le 17.20, probabilmente innescato dallo scoppio di un compressore che ha provocato il crollo di parte del capannone.

I sindacati, Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, che avevano già indetto per oggi due ore di astensione dal lavoro a causa dei rischi per la sicurezza, hanno proclamato uno sciopero generale di tutto il settore metalmeccanico per venerdì 25 ottobre, con lo slogan "Basta morti sul lavoro". La Toyota material handling, che produce carrelli elevatori, è una delle aziende più importanti del distretto metalmeccanico bolognese, impiegando circa 850 persone. Le autorità competenti stanno conducendo un’indagine per chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità, mentre l'area è stata posta sotto sequestro.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il personale medico, che ha immediatamente soccorso i feriti. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come questo sia solo l'ultimo di una serie di incidenti sul lavoro nella regione. La tensione tra i lavoratori era già alta per i frequenti problemi di sicurezza nello stabilimento, e molti operai hanno condiviso le loro preoccupazioni.

Collegate

Difficoltà per Toyota: calo della produzione e chiusura temporanea in Italia

Cassa integrazione al 100% e misure di sostegno per i dipendenti dopo l'incidente mortale

La Toyota sta attraversando un periodo difficile, con un calo della produzione globale del 7% nel primo semestre del 2024, la prima flessione in quattro anni. Questo decremento, che ha portato la produzione... segue

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue