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Veneto: al via l'iniziativa con le Forze Armate per la sicurezza sui treni regionali

Dal 1° dicembre, i militari potranno viaggiare gratis sui treni per garantire maggiore sicurezza a bordo

Oggi presso Palazzo Balbi a Venezia è stata presentata una nuova iniziativa in collaborazione tra il ministero della Difesa, la Regione Veneto, Trenitalia e Infrastrutture venete. Il piano che prende avvio il 1° dicembre 2024 si inserisce in un programma di sperimentazione che durerà fino alla fine del 2025, con l’obiettivo di migliorare sia la sicurezza che la qualità del servizio per i pendolari. I militari delle Forze Armate, appartenenti all’Esercito Italiano, alla Marina Militare e all’Aeronautica Militare, potranno viaggiare gratuitamente sui treni regionali per gli spostamenti "casa-lavoro", contribuendo così a rendere i viaggi più sicuri e a disincentivare comportamenti scorretti o illeciti a bordo.

Durante il periodo di sperimentazione i militari dovranno segnalare la loro presenza a bordo indicando la carrozza in cui intendono viaggiare e consegnando il modulo richiesto. Ogni tre mesi verrà effettuato un monitoraggio per valutare l’efficacia dell’iniziativa, e, in caso di riscontri positivi, il progetto potrebbe diventare una misura strutturale. Il finanziamento dell'iniziativa sarà a carico della Regione Veneto, nell'ambito dei contratti di servizio tra Trenitalia e Infrastrutture Venete.

L'accordo ha l’obiettivo di contrastare atti di vandalismo e microcriminalità, ma anche di accrescere la percezione di sicurezza tra i circa 150.000 pendolari giornalieri che utilizzano i 120 treni regionali.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, evidenziando come la presenza dei militari a bordo rappresenti un deterrente efficace contro comportamenti antisociali. Anche la vicepresidente e assessore alle infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti, ha rimarcato il valore di questa misura, che dimostra l’impegno concreto della Regione nel migliorare la sicurezza sui treni e nelle stazioni.

Il generale di Corpo d’Armata Maurizio Riccò, comandante delle Forze operative nord, ha evidenziato come l’accordo rappresenti una collaborazione virtuosa tra le istituzioni, in linea con l’impegno delle Forze Armate nell'ambito dell’operazione "strade sicure". La presenza dei militari non solo accrescerà la sicurezza a bordo, ma fornirà anche un supporto aggiuntivo ai viaggiatori e al personale di Trenitalia in caso di necessità.

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