Press
Agency

Sciopero dei trasporti marittimi: disagi previsti per l'8 e 9 gennaio

Collegamenti ridotti con le isole minori siciliane e il porto di Taranto

L'8 e il 9 gennaio il settore marittimo italiano si fermerà per uno sciopero di 24 ore. La mobilitazione, proclamata da Ugl Mare e Porti, coinvolgerà il personale della Società Siremar - Caronte & Tourist Isole Minori Regione Sicilia, con uno stop dalle 8 dell'8 gennaio fino alle 7:59 del giorno successivo, e i rimorchiatori napoletani del porto di Taranto, fermi dalle 12 dell'8 gennaio alle 12 del giorno successivo.

Lo sciopero è stato indetto per ottenere migliori condizioni di lavoro, adeguamenti salariali e misure di tutela per i lavoratori marittimi e portuali. In Sicilia saranno garantiti soltanto i servizi essenziali per cercare di ridurre al minimo i disagi alla popolazione.

Per fronteggiare l’impatto della protesta, la compagnia Caronte & Tourist ha predisposto un piano operativo straordinario per assicurare una continuità minima nei trasporti marittimi. I collegamenti ridotti saranno mantenuti grazie a una rotazione del personale, nel rispetto delle normative di sicurezza. Le tratte garantite comprenderanno tre navi per le Isole Eolie, una per le Isole Egadi, una per le Pelagie, una per Pantelleria e una per Ustica.

Nel porto di Taranto il fermo dei rimorchiatori potrebbe compromettere l'operatività di navi cargo e traghetti, con conseguenti ritardi nelle consegne e nelle attività portuali. 

Suggerite

Blindato il porto di Gioia Tauro: intercettato maxi carico di cocaina nel pellet

Lo stupefacente avrebbe fruttato venti milioni di euro

Oggi, giovedì 9 luglio 2026, i militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria e i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato un ingente carico di circa centotredici chilogrammi... segue

Escalation nel Golfo tra bombardamenti e traffico oceanico deviato: Trump annuncia duri raid in Iran

Dopo l'offensiva aerea della coalizione: la situazione rischia di precipitare

Oggi, giovedì 9 luglio 2026, il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato attraverso la propria piattaforma social Truth l'avvio di una massiccia operazione militare di rappresaglia contro l'Iran, i... segue

Tempesta a Hormuz: navi sotto attacco e noli alle stelle nel Golfo

Nuovo scontro militare tra Washington e Teheran. Scatta l'allerta massima

Nella notte tra il 6 e il 7 luglio 2026, le Guardie Rivoluzionarie Islamiche dell'Iran hanno lanciato un'offensiva missilistica nel Golfo Persico colpendo tre navi commerciali a sud dello Stretto di Hormuz,... segue