Press
Agency

Al via al progetto di elettrificazione del porto di La Spezia

Terna, con un investimento di 38 milioni, avvia l'intervento per il cold ironing

È stato dato il via libera dalla Regione Liguria per i lavori di connessione per l'elettrificazione del porto di La Spezia. L'intervento è finanziato da Terna, con un investimento di 38 milioni di Euro, e rappresenta il primo intervento legato al cold ironing nei porti italiani.

Il progetto segue il piano di decarbonizzazione e sostenibilità ambientale. Con l'implementazione di questa tecnologia le navi potranno disattivare i motori ausiliari riducendo non solo le emissioni atmosferiche ma anche l'inquinamento acustico.

L’autorizzazione prevede la realizzazione di una nuova sottostazione elettrica a 132 kV, che prenderà il nome di "La Spezia Stagnoni", e di due collegamenti sotterranei di cavi elettrici per una lunghezza complessiva di 2,5 km. Questa infrastruttura permetterà di connettere la sottostazione ai nuovi impianti di distribuzione locali, migliorando l'efficienza e garantendo la fornitura di energia elettrica per alimentare le navi ormeggiate, permettendo loro di spegnere i motori ausiliari e attingere energia dalla rete terrestre durante la sosta in porto.

Inoltre l’intervento contribuirà a potenziare l’efficienza della rete elettrica locale, integrandosi con il progetto "La pianta – La Spezia", i cui lavori sono già iniziati nel 2024. 

Suggerite

Arriva soluzione di identità digitale per il settore marittimo

L'innovazione va oltre i cieli

Per decenni, l’industria marittima si è basata su documenti cartacei e controlli manuali per verificare l’identità e le certificazioni degli equipaggi. Questo processo rallenta le operazioni, aumenta costi... segue

Art: iniziativa su diffusione cultura soccorso di emergenza ed utilizzo dispositivi salvavita

Il convegno si svolgerà domattina al Campidoglio a Roma

L’evento si inserisce nel quadro delle disposizioni previste dalla legge 116/2021, che promuove la presenza dei defibrillatori sui mezzi di trasporto, e del Ddl n. 1550 del 2025, che punta a favorire l... segue

Pessina avverte: ritardi strutturali minacciano i porti

Federagenti chiede check‑up immediato, penali deterrenti e governance veloce per la competitività

Il presidente di Federagenti, Paolo Pessina, lancia un forte allarme: il ritardo sistemico nelle opere portuali italiane non è più sostenibile. Secondo il presidente, quasi tutti gli scali nazionali s... segue