Le recenti dichiarazioni di Donald Trump sull'imposizione di dazi aggiuntivi del 25% minacciano di avere un impatto significativo sulle case automobilistiche tedesche, in particolare su Porsche e Mercedes. Secondo le analisi riportate da "Bloomberg", l'effetto di queste tariffe potrebbe aggirarsi intorno ai 3,4 miliardi di Euro per le due aziende.
Di fronte a questo scenario, i produttori potrebbero trovarsi costretti a ripensare strategie operative, come l'incremento dei prezzi di vendita o, in alternativa, lo spostamento delle linee produttive negli Stati Uniti per mitigare gli effetti delle nuove misure. Le case automobilistiche dalla Germania appaiono particolarmente vulnerabili poiché una grossa fetta delle loro esportazioni è diretta verso il mercato statunitense.
D'altro canto, l'impatto previsto per Stellantis sembra essere minore, grazie alla sua robusta presenza produttiva già in America, mentre Renault potrebbe risentirne ancor meno, data la sua concentrazione di vendite prevalentemente in Europa.
Sul fronte azionario, il settore automobilistico europeo ha registrato una diminuzione del valore complessivo del 2,2% a causa di queste notizie. In particolare, Aston Martin ha subito un calo del 5,2%, seguita da Stellantis che ha perso il 4,4%. Anche Mercedes e Porsche hanno visto contrazioni del 3,3%, rispettivamente, mentre Bmw ha registrato una perdita del 2,3%. Volkswagen ha contenuto il ribasso a -1,6%. In controtendenza, Renault ha segnato un lieve aumento dello 0,2%.
Questa situazione sottolinea la necessità per le case automobilistiche europee di adottare strategie resilienti in risposta alle variazioni delle politiche commerciali internazionali, al fine di tutelare la loro competitività sul mercato globale.
Impatto dei nuovi dazi Usa sulle case automobilistiche europee
Sfide e strategie delle aziende auto del continente di fronte alle decisioni
New York, Usa
Mobilita.news
Suggerite
Leapmotor, export record ma torna il rosso nel primo trimestre 2026
Export in forte crescita, ma margini e cassa restano sotto pressione
Leapmotor ha aperto il primo trimestre 2026 con un quadro commerciale in forte espansione, ma con conti di nuovo in rosso. Il costruttore cinese di veicoli elettrici partecipato da Stellantis al 21% ha... segue
Toyota investe 2 miliardi nello stabilimento di San Antonio
Project Orca rafforza la capacità produttiva industria in Texas
Toyota Motor punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza industriale in Texas con una nuova linea di assemblaggio nello stabilimento di San Antonio, per la quale ha richiesto l’autorizzazione a... segue
Flotte aziendali, le plug-in restano avanti nell’era della transizione
Tco e noleggio guidano le scelte delle flotte italiane
La gestione delle flotte aziendali italiane si sta muovendo con cautela lungo la transizione energetica, e la fotografia scattata dalla prima edizione del Fleet Manager Canvas mette in evidenza una preferenza... segue