Press
Agency

Porto di La Spezia avvia comunità energetica rinnovabile inclusiva e strategica

Modello di sostenibilità ed innovazione per il sistema logistico portuale e retroportuale

L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale ha annunciato il lancio di un innovativo progetto volto ad istituire la prima comunità energetica rinnovabile all’interno del porto di La Spezia, destinata a servire sia operatori pubblici che privati. L’iniziativa è stata illustrata dal commissario straordinario Federica Montaresi nel corso di un incontro con i soggetti interessati, alla presenza di rappresentanti della Capitaneria di Porto, dell’Agenzia delle dogane e del vicesindaco Maria Grazia Frija.

Durante il confronto, Federico Filesi, responsabile del settore Servizi di interesse economico generale dell’Autorità portuale, ha spiegato come questa comunità energetica, basata su principi di sostenibilità, inclusione e solidarietà, possa diventare un elemento strategico dentro il sistema portuale. La valorizzazione delle performance ambientali, infatti, costituisce oggi un fattore competitivo cruciale nel contesto dei traffici marittimi globali.

Montaresi ha sottolineato il ruolo chiave che il porto di La Spezia può svolgere integrando questo progetto nella propria politica ambientale, orientata a consolidare il rapporto porto-città ed a promuovere uno sviluppo sostenibile ed innovativo delle attività portuali. L’obiettivo è estendere la partecipazione anche al Comune di Santo Stefano di Magra, area di retroporto strategica per l’intermodalità e la logistica portuale.

L’adesione alla comunità energetica sarà aperta a tutti gli utenti portuali, pubblici e privati: i semplici consumatori potranno beneficiare degli incentivi regolamentari, mentre chi produce energia –attraverso impianti fotovoltaici– potrà accedere ad ulteriori vantaggi economici grazie all’appartenenza alla comunità. L’Autorità portuale avvierà a breve la raccolta delle manifestazioni di interesse per comporre questa rete energetica condivisa, che rappresenta un modello di collaborazione virtuosa tra tutti i attori del porto.

Suggerite

Evolink rafforza la cyber-difesa del distretto nautico di Olbia

Programma per porti, terminal e reti OT in preparazione all'entrata in vigore del 2026

Il distretto nautico di Olbia diventa laboratorio operativo per la difesa digitale del comparto marittimo sardo. Evolink —realtà nazionale di riferimento nelle telecomunicazioni e nella cybersecurity— ha l... segue

Ue: portafoglio ordini per rafforzare la cantieristica navale

Bruxelles punta su appalti pluriennali ed incentivi per navi strategiche e traghetti dual‑use

La Commissione europea intende lanciare un programma pluriennale di appalti pubblici mirati a sostenere la costruzione di navi considerate strategiche, tra cui i rompighiaccio. Lo si ricava da una bozza... segue

Flotta dual‑fuel supera 400 unità: ordini spingono a 1126

Investimenti per oltre 150 mld$ e 74% dei nuovi portacontainer dual‑fuel in ordine

A dicembre 2025 la flotta di portacontainer e navi per il trasporto veicoli dotate di sistema dual‑fuel in navigazione ha superato le 400 unità, rispetto alle 218 registrate nel 2024. Lo rileva il World Sh... segue