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Porto di Trieste, al via il dibattito pubblico sul progetto del Molo VIII

A conclusione del progetto si potranno movimentare circa 1,6 milioni di teu all'anno

A Trieste ha preso il via il dibattito pubblico sul progetto del Molo VIII, l'opera più grande nel porto giuliano e una delle principali infrastrutture in costruzione in Italia. Il progetto nasce con un partenariato pubblico-privato tra l’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare Adriatico Orientale, Hhla Plt Italy Srl, Logistica Giuliana Srl e Icop Spa. È previsto un investimento di "315.850.279 Euro, di cui 206.850.279 Euro coperti da finanziamento pubblico (Mit–Mef) e 109.000.000 Euro dalla parte privata", come si legge in una nota dell'Adsp, somma che verrà utilizzata per realizzare "la fase 1 del nuovo terminal container del Molo VIII con una superficie complessiva di 17 ha (15 ha a terra, 2 il nuovo molo), già previsto dal Piano regolatore portuale". Nella prima fase il terminal "sarà in grado di movimentare circa 450.000 teu all’anno" e a conclusione dell'intero progetto "fino a 1,6 milioni di teu/anno". 

Il dibattito pubblico si è aperto ufficialmente il 23 giugno con la pubblicazione della relazione di progetto e avrà una durata di 120 giorni. Sono previsti quattro incontri pubblici e tre tavoli tecnico-istituzionali su argomenti specifici, per poi concludere con la pubblicazione della relazione finale da parte dell'Adsp, in cui verranno spiegate le decisioni assunte. Il dibattito pubblico è uno strumento di partecipazione civica che sottopone le grandi opere infrastrutturali e strategiche al confronto con amministrazioni, categorie economiche, associazioni e cittadini, in modo da garantire trasparenza e stimolare la partecipazione attiva.

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