Press
Agency

L'Australia acquisterà 11 navi militari dal Giappone

L'accordo navale permetterebbe di creare "importanti opportunità di collaborazione"

L'Australia comprerà 11 navi da guerra da un produttore giapponese e aumenterà i propri investimenti nel settore della difesa. Si tratta di un importante indicatore relativo alla fiducia del Paese nei confronti di Tokyo che in questo modo può trarre notevoli guadagni, anche andando ad aprire diversi cantieri nel territorio australiano per la produzione delle imbarcazioni. L'accordo navale permetterebbe di creare "importanti opportunità di collaborazione" con sostanziose ricadute economiche, come spiegato dall'ambasciatore giapponese in Australia, Kazuhiro Suzuki. Il ministro della difesa australiano Richard Marles ha comunicato la conclusione dei negoziati con l'omologo giapponese per l'acquisizione "rapida" di navi militari dalla base di Yokosuka. 

Sia Australia che Giappone in questo momento sono interessati a investire di più in armi, soprattutto per far fronte alla crescente potenza militare della Cina (vedi Mobilità.news) e alle richieste del presidente americano Donald Trump. I due Stati hanno iniziato a collaborare già bel 2023 quando hanno firmato un'intesa di accesso reciproco che regola lo schieramento di truppe. È stato il primo patto di difesa che il Giappone ha firmato dal 1960 quando era stata stabilita l'alleanza con gli Usa. 

Collegate

Xi Jinping, Vladimir Putin e Kim Jong Un e Pezeshkian (Iran) alla parata a Pechino con altri 24 leader

Il blocco orientale sta crescendo, in netta contrapposizione rispetto all'Occidente

La parata militare organizzata il 3 settembre a Pechino per commemorare l'80esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale e dell'occupazione giapponese della Cina è stata l'occasione perfetta... segue

Suggerite

Porto Vecchio, il Comitato Porto Chiaro entra nel ricorso al Tar

Il gruppo sostiene l’azione di Legambiente e Wwf sulla valutazione ambientale unitaria

Il neocostituito Comitato Porto Chiaro ha scelto di affiancare Legambiente e Wwf nel ricorso al Tar contro l’esenzione dalla Valutazione di impatto ambientale per il progetto complessivo di rigenerazione d... segue

Pesca emiliano-romagnola, allarme per il caro gasolio

Cooperative e sindaci chiedono subito il credito d’imposta e un tavolo di confronto

La riduzione delle giornate di pesca è già una realtà per numerose marinerie dell’Emilia-Romagna: le uscite settimanali in mare sono diminuite di circa un terzo. Se non arriveranno segnali concreti di i... segue

Porti tedeschi, le imprese chiedono più protezione federale

Gli operatori segnalano rischi crescenti tra cyberminacce, spionaggio e sabotaggi

La sicurezza dei porti tedeschi richiede, secondo le imprese del comparto, un rafforzamento dell’azione pubblica. Norman Zurke, amministratore delegato dell’associazione delle imprese portuali di Amburgo, ha... segue