Press
Agency

Blues incompatibili: stop alla linea ferroviaria del sud-est siciliano

Usura delle rotaie e bus sostitutivi: impatto su pendolari, turismo e collegamenti locali

Sulla linea Siracusa–Ragusa–Caltanissetta l’arrivo dei nuovi convogli Blues -acquistati con fondi Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza) ed affidati alla gestione di Trenitalia— si è trasformato in un paradosso operativo: i rotabili, più moderni e diversi nella composizione dei materiali, avrebbero evidenziato problemi di compatibilità con l’infrastruttura esistente. Secondo le prime verifiche, il contatto ruota-rotaia accelera l’usura delle rotaie e solleva interrogativi sulla sicurezza, costringendo alla sospensione del servizio dall’agosto scorso in attesa di interventi correttivi non ancora definiti. La chiusura ha imposto a migliaia di passeggeri l’uso di autobus sostitutivi su arterie provinciali spesso dissestate, peggiorando tempi di percorrenza ed affidabilità. 

La sospensione penalizza comunità e filiere locali: città come Ragusa, Modica, Scicli e Comiso (con il suo aeroporto) si trovano di fatto meno connesse, studenti e pendolari perdono l’unico collegamento praticabile per studio e lavoro, mentre il turismo legato ai luoghi di Montalbano subisce ricadute economiche. La vicenda ha messo in luce una falla più ampia: l’infrastruttura ferroviaria siciliana, eredità di decenni di sottoinvestimenti, non garantisce sempre adeguata interoperabilità con mezzi di nuova generazione. Mancano ancora risposte nette su responsabilità tecniche e sui tempi di ripristino: gli interventi richiesti potrebbero spaziare dall’adattamento dei convogli alle opere di adeguamento del binario. Per tenere alta l’attenzione pubblica un giovane pendolare, Gabriele Giarrana, ha raccolto le firme dei sindaci interessati e partirà in bicicletta da Caltanissetta lungo l’itinerario ferroviario per sollecitare soluzioni concrete. Finché non ci saranno chiarimenti tecnici e finanziamenti mirati, la regione continuerà a pagare il prezzo della mancata manutenzione infrastrutturale.

Suggerite

Škoda Kamiq 2026: due nuovi allestimenti pensati per l'Italia

Your Way e Be More: comfort, connettività avanzata, motori 1.0/1.5 TSI e promozione a 199€/mese

Per il 2026 Škoda amplia in Italia il Kamiq con due nuovi allestimenti: Your Way (stile sobrio, cerchi 17”, climatizzatore bi‑zona, wireless CarPlay/AA) e Be More (look sportivo, tetto nero, telecamera e se... segue

Auto cinesi in crescita: allarme Uilm per l'industria italiana

Bev +44% ma i marchi esteri crescono del 336%; produzione nazionale ai minimi post-bellici

Il sindacato Uilm avverte: l’ondata di auto cinesi in Italia (vendite BEV +336%) comprime la concorrenza e mette a rischio l’industria nazionale—produzione ai livelli del dopoguerra; una EV su cinque è cin... segue

Fornitori sotto stress: Stellantis convoca le aziende per l'Algeria

Sindacati sollecitano investimenti aggiuntivi in Italia per tutelare occupazione e filiera

Mentre in Italia l'indotto dell'automotive —fortemente legato a Stellantis— attraversa una fase critica, con centinaia di fornitori che reggono grazie a massicci ricorsi agli ammortizzatori sociali, il... segue