L’autorità generale per il trasporto fluviale egiziana ha revocato la licenza al comandante ritenuto responsabile della collisione avvenuta ieri sera sul Nilo, nella zona del canale di Esna. L’incidente si è verificato intorno alle 20:00 e ha coinvolto due unità da crociera: la nave “Opera”, in rotta da Assuan verso Luxor, e la “Royal Beau Rivage”, che procedeva in senso opposto. Secondo il rapporto ufficiale, la “Opera” aveva già superato il canale di Esna di circa 2 km quando il comandante della “Royal Beau Rivage” avrebbe effettuato una manovra improvvisa davanti alla prua dell’altra imbarcazione. Tale manovra, sempre secondo la ricostruzione dell’autorità, avrebbe violato le norme di navigazione fluviale in vigore sul Nilo: la priorità spettava infatti all’imbarcazione che procedeva a favore di corrente e che manifestava l’intenzione di ormeggiare al molo del giardino internazionale. L’urto ha provocato danni allo scafo anteriore della “Opera” e la distruzione di tre cabine a bordo della “Royal Beau Rivage”. La conseguenza più grave è stata la morte di una passeggera italiana imbarcata sulla “Royal Beau Rivage”. Le autorità locali hanno preso provvedimenti immediati ritirando la licenza del comandante ritenuto coinvolto ed avviando ulteriori accertamenti tecnici ed amministrativi. L’inchiesta proseguirà per chiarire dinamica e responsabilità, con ispezioni agli apparati di governo delle unità e raccolta delle dichiarazioni dell’equipaggio e dei testimoni. L’episodio riporta al centro l’importanza del rispetto delle regole di precedenza e delle procedure di sicurezza nelle navigazioni interne, dove spazi ristretti e traffico turistico elevato richiedono vigilanza e coordinamento stringenti. Le autorità hanno espresso cordoglio per la vittima e garantito che saranno adottate tutte le misure necessarie.
Collisione tra navi da crociera sul Nilo: licenza revocata ed indagine
Canale di Esna: una passeggera deceduta, tre cabine distrutte e danni allo scafo
Il Cairo, Egitto
Mobilita.news
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