Nuovo leggero calo per la benzina: il prezzo medio nazionale in modalità self è sceso a 1,644 €/l, mentre il diesel resta stabile a 1,668 €/l. Lo rileva Staffetta Energia, che segnala come i principali marchi abbiano operato aggiustamenti sui listini consigliati dopo il secondo ribasso consecutivo delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati: effetti al distributore prevedibili già dalle prossime 24 ore.
Secondo la rilevazione, basata sui dati comunicati da circa 20.000 impianti all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy (rilevazione ore 8 di ieri), Eni ha limato i prezzi consigliati della benzina di 1,1 centesimi e del gasolio di 1 centesimo. Q8 ha ridotto il solo gasolio di 1 centesimo; Tamoil ha invece aumentato la benzina di 1 centesimo e diminuito il gasolio di 1 centesimo.
Dettaglio categorie (valori medi): benzina self 1,644 €/l (-0,001; compagnie 1,643 €/l, pompe bianche 1,645 €/l); diesel self 1,668 €/l (invariato; compagnie 1,675 €/l, pompe bianche 1,653 €/l). Benzina servito 1,790 €/l (-0,002; compagnie 1,828 €/l, pompe bianche 1,719 €/l); diesel servito 1,807 €/l (invariato; compagnie 1,852 €/l, pompe bianche 1,722 €/l).
Combustibili alternativi invariati: GPL servito 0,688 €/l (compagnie 0,699; pompe bianche 0,677), metano 1,395 €/kg (compagnie 1,411; pompe bianche 1,382), GNL 1,213 €/kg (compagnie 1,216; pompe bianche 1,211).
Sui corridoi autostradali i listini sono più alti: benzina self 1,739 €/l (servito 2,006 €/l), diesel self 1,767 €/l (servito 2,034 €/l), GPL 0,830 €/l, metano 1,485 €/kg, GNL 1,263 €/kg.
Per operatori logistici e fleet manager: la dinamica delle quotazioni raffinate suggerisce una finestra di discesa della componente carburante nei costi operativi a breve termine, utile per pianificare rifornimenti e budget.