Il Tribunale di Milano ha confermato la nomina di un amministratore giudiziario nell’ambito del procedimento che ha visto disporre il controllo giudiziario dalla Procura. In una nota ufficiale, il gruppo di consegne precisa che né il Tribunale né la Procura hanno imposto all’azienda l’assunzione di 40.000 rider, smentendo così alcune ricostruzioni giornalistiche inesatte che hanno circolato nelle ultime ore. Glovo dichiara di aver preso atto del provvedimento ed annuncia la piena disponibilità a collaborare con le autorità. L’azienda si impegna a fornire tutti i dati ed i documenti richiesti dall’inchiesta, ritenuti necessari per dimostrare che i corrieri a contratto percepiscono una retribuzione equa e conforme alla normativa vigente. Nel comunicato viene inoltre ribadita la volontà di un confronto costruttivo durante l’intero iter procedurale, al fine di chiarire i profili economici ed operativi del servizio di delivery.
Tribunale conferma amministratore: Glovo smentisce obbligo assunzioni
E si dice disponibile a collaborare e fornirà documentazione sui compensi dei rider
Milano, MI, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Mobilità.news augura a tutti Buona Pasqua
L'agenzia riaprirà regolarmente martedì 7 aprile
Mobilita.news comunica ai propri abbonati, collaboratori e fan dei social che l'agenzia resterà chiusa lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta.La diffusione delle notizie riprenderà regolarmente martedì 7.L... segue
L'Aquila. Adm-GdF intensificati i controlli ai distributori stradali di carburante
Verifiche per accertare corrispondenza tra quantitativi indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli erogati
Il personale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’area territoriale de L’Aquila ed i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza de L’Aquila hanno eseguito un’attività di controll... segue
Adm-GdF Modena: rafforzati controlli sui distributori di carburante
L’esito delle analisi sui campioni prelevati ha accertato che non era conforme agli standard qualitativi
L'impegno congiunto ha permesso di elevare sanzioni amministrative pecuniarie per circa 50.000 Euro