Press
Agency

Nev e rinnovabili: la strategia che ha migliorato l'aria di Pechino

Interventi coordinati su domanda, rete ed infrastrutture diventano modello per le città

Pechino ha registrato nel 2025 la migliore qualità dell'aria di sempre, risultato attribuito in larga parte alla rapida diffusione dei veicoli a nuova energia (Nev) ed a politiche incisive per la decarbonizzazione della rete elettrica. Lo indica il rapporto annuale sul lavoro del governo municipale, presentato domenica dal sindaco Yin Yong all'assemblea popolare municipale di Pechino. La capitale ha superato la soglia di 1,3 milioni di Nev in circolazione e dispone di una capacità produttiva annua di 700.000 veicoli di questo tipo. La quota di energia rinnovabile nel mix elettrico urbano è salita al 36%, mentre i giorni con qualità dell'aria classificata come "buona" hanno superato per la prima volta l'80% nell'arco dell'anno. Dal punto di vista delle emissioni primarie, la concentrazione media annua di PM2,5 —le particelle sottili più nocive per la salute respiratoria— è scesa a 27 µg/m³, un calo dell'11,5% rispetto al 2024 ed il valore più basso rilevato dall'inizio dei monitoraggi. Per sostenere l'elettrificazione della mobilità, il piano 2026 prevede l'installazione di 30.000 nuove colonnine di ricarica pubbliche, rafforzando l'infrastruttura di rifornimento e riducendo le barriere all'adozione dei Nev. 

Il report sottolinea come interventi coordinati su domanda veicolare, fonte energetica ed infrastrutture di ricarica stiano producendo benefici ambientali misurabili, fornendo un modello operativo interessante per pianificatori urbani ed operatori del trasporto elettrico.

Suggerite

Incentivi Mase, la T03 domina il mercato elettrico italiano

Bonus, citycar elettriche in pole position nel mercato nazionale

Il mercato italiano delle auto elettriche sta mostrando, in questi mesi, un tratto molto netto: la spinta degli incentivi Mase, pari a circa 600 milioni, ha ridisegnato la domanda premiando soprattutto... segue

Bolzano, stop alle gare motoristiche in aree protette ed oltre i 1600 metri

Divieto per le competizioni su strade alpine e nei siti naturali sensibili

Nel nuovo quadro varato dalla giunta provinciale di Bolzano, le manifestazioni sportive motoristiche organizzate non potranno più svolgersi sulle strade comprese in aree protette né su quelle poste oltre i... segue

Bmw, Moody’s taglia l’outlook su utili e cassa 2026

Vede margini più deboli e pesa il ritorno del free cash flow

Bmw resta con rating di emittente a lungo termine A2, ma Moody's ha rivisto l'outlook da stabile a negativo dopo il taglio delle stime di utile e free cash flow per il 2026 da parte del costruttore tedesco... segue