Da Genova prende avvio la nuova strategia di Axpo per ampliare il bunkeraggio di Gnl in mare ed a terra. Ieri è stata varata la Green Pearl, bettolina da 118 m pensata per il trasporto e l’erogazione di Gas naturale liquefatto (anche in versione bio‑Gnl) verso traghetti, navi da crociera e tonnellaggio commerciale. L’unità è stata costruita al cantiere San Giorgio del Porto su commissione di Geh Shipping (joint-venture tra Gas and Heat, famiglia Evangelisti, e lo stesso cantiere) ed acquisita con un contratto di noleggio pluriennale –circa 10 anni– da Axpo Solutions; recentemente nella compagine è entrata anche Sofipa, holding del gruppo armatoriale Ottavio Novella.
Matteo Garrè, ad di San Giorgio, quantifica l’investimento intorno ai 70 milioni di Euro. Axpo aveva già effettuato, a dicembre 2025, il primo bunkering in Italia su un traghetto Gnv utilizzando la bettolina chartered Green Zebrugge, supportata da altre due unità analoghe in attesa della Green Pearl.
Simone Demarchi, ad di Axpo Italia, conferma che il gruppo sta rifornendo regolarmente il ferry sulla rotta Genova‑Palermo e che è previsto il servizio anche per la nuova Gnv Aurora in arrivo in aprile; i charter temporanei proseguono fino al pieno ingresso operativo della nuova nave, la cui costruzione ha beneficiato di fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).
La Green Pearl è una bettolina dual‑fuel con propulsione elettrica e capacità di 7500 mc di Gnl; può operare in ship‑to‑ship e ship‑to‑truck, ricevendo rifornimenti anche da rigassificatori come l’Olt di Livorno. L’area operativa prevista è il Mediterraneo, con attività flessibili auto‑adattate alle esigenze portuali; sono già in corso le procedure per attivare servizi a Civitavecchia e Napoli. Axpo Solutions ha inoltre ordinato un’altra bettolina destinata alla Spagna, consegna prevista a metà 2026, e ha siglato un memorandum con Msc Cruises per la fornitura di bio‑Gnl alle navi da crociera.