Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas, è indicato come nuovo commissario straordinario per gli interventi sulla rete stradale nella bozza finale del decreto Infrastrutture predisposta dal ministero dei Trasporti, che potrebbe approdare in consiglio dei ministri già domani. La nomina sostituirebbe i commissari precedentemente designati e riguarda "tutte le attività di progettazione, affidamento, coordinamento ed esecuzione" relative alla rete di competenza Anas. Nel testo sono previste anche disposizioni sul Ponte sullo Stretto e la proroga fino al 2028 degli incarichi del commissario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso e di quello per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 ed A25.
Il decreto introduce poi misure per compensare gli effetti della pandemia sui bilanci delle concessionarie autostradali, al fine di riequilibrare i piani economico‑finanziari, ed amplia le funzioni statutarie di Infrastrutture Milano-Cortina 2020‑2026 SpA: la società potrà svolgere attività di fornitura e gestione di beni e servizi e realizzare interventi —incluse infrastrutture ed impianti anche temporanei— concordati con il commissario straordinario per garantire accessibilità e funzionalità delle opere olimpiche.
Sulle politiche abitative, il ministro Matteo Salvini, durante l’incontro con i colleghi europei sulla crisi abitativa, ha annunciato l’intenzione di riallocare oltre un miliardo di risorse del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza) per recuperare ed assegnare a cittadini in difficoltà circa 60.000 alloggi oggi inutilizzati o inagibili. Quelle risorse, originariamente destinate alla costituzione di una società per la gestione della distribuzione dei treni regionali ed intercity, si aggiungono ai 900 milioni già stanziati dal ministero. L’Esecutivo punta ad un modello di abitare con possibilità di riscatto progressivo e preannuncia un Piano Casa per 100.000 alloggi in dieci anni, con ulteriori finanziamenti da fondi di coesione, dal fondo sociale per il clima e 6 miliardi dalla Banca europea per gli investimenti nel 2026.