Press
Agency

Cantieri Pnrr comprimono la rete: il 2025 in flessione

Ottimizzazione dei convogli limita l'impatto, ma porti e corridoi internazionali restano in tensione

Il 2025 si è chiuso sotto tono per il traffico-merci su ferro in Italia: circa 2 milioni di treno·km in meno rispetto all'anno precedente ed un calo di volumi del 8% rispetto al 2022. A fotografare la situazione è Giuseppe Rizzi, direttore generale di Fermerci — associazione che riunisce 80 imprese del settore (circa 12.000 addetti e 3 mld € di fatturato) — in un’intervista rilasciata a Italpress Economy. La causa principale è strutturale e paradossalmente positiva nell’origine: i cantieri del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza). Oltre 1200 interventi aperti, per lo più in fascia notturna, hanno ridotto drasticamente la capacità di rete proprio quando circolano i treni-merci, comprimendo l’offerta. Anche l’intermodalità portuale risente: i treni in ingresso/uscita dai porti segnano un -2,5% anno su anno e un -8% rispetto al 2022, con scali in crescita e altri in contrazione. 

Nonostante la riduzione dei treni·km, il settore mostra resilienza: le aziende hanno ottimizzato l’offerta schierando convogli più lunghi e carichi, per mantenere sostanzialmente inalterate le tonnellate trasportate. Sullo sfondo, variabili geopolitiche —dalla crisi del Canale di Suez agli effetti energetici della guerra in Ucraina, fino agli episodi ai valichi di Modane e del Gottardo— hanno introdotto volatilità nei flussi. Rizzi richiama anche il precedente shock energetico: nel primo semestre 2022 i costi elettrici per la trazione sono esplosi (+320% rispetto al 2021), evidenziando l’importanza di misure di sostegno in periodi critici. Infine, una preoccupazione internazionale: il massiccio piano di manutenzioni tedesco, con oltre 40 linee chiuse per mesi nella valle del Reno e nella Ruhr fino al 2032, rischia di compromettere i benefici degli investimenti italiani sul Corridoio Reno‑Alpi (Genova–Rotterdam). RFI viene però riconosciuta per aver gestito una situazione complessa — 10.000 treni al giorno con 1200 cantieri —mentre Governo e ministero hanno avviato tavoli bilaterali con Berlino per mitigare l’impatto.

Suggerite

Ferrovia europea senza frontiere: la paralisi dello standard ERTMS

Solo il 10% della rete Ten-T risponde ai requisiti

L'obiettivo dell'Unione Europea di abbattere i confini ferroviari continentali attraverso lo standard unico ERTMS si sta scontrando con un ritardo infrastrutturale e tecnologico drammatico. Nonostante... segue

Italo e Samurai Jay lanciano il primo concerto sui binari

Il servizio ferroviario firma il progetto in partnership con Rolling Stone Italia

Lo scorso 15 luglio 2026, a bordo di un convoglio ad alta velocità firmato Italo in viaggio tra Napoli e Milano, il cantante urban Samurai Jay ha sorpreso i passeggeri con un'esibizione dal vivo a trecento... segue

Mobilità.news per la sicurezza su treni e stazioni: intervista Foroni e Iacomussi

I due vertici di FS Security e FS Technology per la tutela degli operatori - VIDEO

La sicurezza nel trasporto ferroviario compie un fondamentale passo in avanti con l'introduzione ufficiale delle bodycam per il personale di FS Security (vedi Mobilità.news). L'adozione di questi dispositivi... segue