Dopo qualche giorno di sospensione per lavori, oggi è tornata pienamente operativa la stazione centrale di Bari. I cantieri, aperti il 5 marzo, si sono conclusi rispettando il cronoprogramma: sul posto erano presenti l’amministratore delegato e direttore generale di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs), Aldo Isi, insieme ai tecnici di Rfi, Fs Engineering ed alle imprese appaltatrici che hanno seguito l’operazione. L’intervento ha previsto il raddoppio del binario in ingresso da Taranto verso Bari-Centrale e l’installazione di un nuovo Apparato centrale computerizzato (Acc). Questo sistema, di ultima generazione, ottimizza la gestione della circolazione ferroviaria migliorando sicurezza, regolarità e capacità di instradamento all’interno del nodo barese. Parallelamente sono state riprogettate alcune parti del piano del ferro per facilitare l’interscambio operativo tra i diversi gestori che operano in stazione. Per portare a termine gli interventi sono stati impiegati oltre 100 specialisti, impegnati su turni continui per lavori di infrastruttura, segnalamento ed integrazione tecnologica. L’attivazione dell’Acc consente inoltre di velocizzare itinerari in arrivo ed in partenza sul lato Foggia, incrementando l’affidabilità del servizio e predisponendo l’infrastruttura alla futura interconnessione con la linea verso l’aeroporto di Bari.
L’investimento complessivo dell’operazione si aggira intorno ai 120 milioni di Euro, cifra che finanzia non solo potenziamenti strutturali ma anche la digitalizzazione del controllo del traffico ferroviario nel principale nodo pugliese.