Le autorità del cantone Friburgo hanno espresso sgomento dopo il rogo che ieri sera ha distrutto un autobus postale a Kerzers, provocando la morte di sei persone ed il ferimento di altre cinque. Testimoni ed amministratori locali hanno definito l’incendio di proporzioni eccezionali.
Romain Collaud, consigliere di Stato con delega a sicurezza e giustizia, ha dichiarato al programma "La Matinale della Rts" che la popolazione è ancora sotto shock. Ha inoltre precisato che, allo stato attuale delle indagini, si può escludere che il veicolo fosse a propulsione elettrica: il bus era alimentato a diesel. Sia la polizia sia i vertici cantonali hanno scartato per il momento l’ipotesi di un atto terroristico, sottolineando l’assenza di elementi che possano far propendere in quella direzione. Il consigliere ha inoltre assicurato che i controlli e le approfondite verifiche proseguiranno per chiarire dinamica e causa dell’incidente, e ha invitato alla calma informando che le autorità stanno lavorando per rassicurare la popolazione. Come avvenuto in casi recenti simili, l’identificazione delle vittime potrebbe richiedere tempi prolungati: le analisi del Dna e le procedure forensi necessitano di alcuni giorni indipendentemente dal numero di persone coinvolte. Le autorità hanno quindi chiesto rispetto per le famiglie delle vittime e collaborazione con gli inquirenti mentre le indagini tecniche avanzano.