Press
Agency

Australia al lavoro su piano nazionale per la crisi dei carburanti

Combustibile scarso in 470 impianti: governo valuta misure volontarie e task-force per la fornitura

Il primo ministro laburista Anthony Albanese ha convocato per lunedì una seconda riunione del gabinetto federale per affrontare l’emergenza carburante innescata dall’escalation nel Medio Oriente, che comporta anche ripercussioni legate all’Iran. Il governo sta elaborando un piano nazionale di contenimento dei consumi per mitigare il rischio di interruzioni di approvvigionamento previsto per il mese prossimo. 

Al momento circa 470 impianti di distribuzione in tutto il Paese segnalano carenze di almeno una tipologia di prodotto, mentre la risalita dei prezzi comincia a comprimere servizi essenziali: dalla logistica dei trasporti alla raccolta rifiuti, fino alle catene di rifornimento locali. 

Il ministro dell’energia Chris Bowen ha indicato diverse leve possibili —fra cui la promozione di misure volontarie di risparmio da parte di operatori e consumatori— precisando tuttavia che tali strumenti non sono ancora scattati. I governatori degli Stati sollecitano ora una guida centrale per coordinare risposte a livello nazionale, dopo che Albanese aveva ribadito la responsabilità statale nella distribuzione dei carburanti.

La settimana scorsa il gabinetto ha comunque dato mandato per la costituzione di una task-force incaricata di cooperare con le autorità statali sulla logistica del rifornimento e sulla resilienza delle supply chain. Il quadro resta fluido: le autorità puntano a contemperare interventi operativi ed incitativi, cercando di preservare la continuità dei servizi critici senza ricorrere immediatamente a misure obbligatorie.

Suggerite

Portualità turistica: a Marina Uno la sostenibilità diventa industria

La seconda tappa dei Blue Marina Awards 2026 ridisegna il ruolo dei marina in Italia

Gli operatori del settore e le istituzioni si sono riuniti a Marina Uno, in Friuli Venezia Giulia, per la seconda tappa dei Blue Marina Awards 2026, l'iniziativa che ridefinisce la portualità turistica... segue

Geopolitica dell'energia: Washington stringe i tempi sulla serba Nis

Proroga di dieci giorni dall'Ofac per sbloccare le trattative tra Mol e Gazprom

L'ufficio Ofac del Dipartimento del Tesoro statunitense ha concesso una mini-proroga fino al 16 giugno all'azienda energetica serba Nis, estendendo temporaneamente l'esenzione dalle sanzioni per favorire... segue

Terna SpA: il monopolio dorato dell’energia che pesa sulle bollette dei cittadini

Mentre le famiglie italiane affrontano i costi di una transizione energetica complessa

Mentre le famiglie italiane affrontano i costi di una transizione energetica complessa, i ricavi garantiti del gestore della rete elettrica aprono un dibattito urgente: è tempo di ripensare il controllo... segue