Autostrade Alto Adriatico esprime il proprio sostegno al Governo per fronteggiare il caro carburanti determinato dall’attuale situazione geopolitica in Medio Oriente. La concessionaria autostradale, che gestisce sedici aree di servizio nella propria rete di competenza (A4 Venezia-Trieste, A28 Portogruaro-Conegliano, A23 Udine Sud-Palmanova, A34 Villesse-Gorizia e A57 Tangenziale di Mestre fino al Terraglio), vuole dare il proprio contributo alla situazione contingente al fine di venire incontro all’utente e di massimizzare i benefici.
Al pari delle altre concessionarie, aderenti all’associazione di categoria Aiscat, Autostrade Alto Adriatico ha dato disponibilità a contribuire al contenimento dei prezzi petroliferi mediante la devoluzione delle royalties derivanti dalle sub concessioni relative alle aree di rifornimento carburante presenti nelle proprie aree di servizio.
La disponibilità consiste nel contenimento del prezzo del carburante per una durata di 20 giorni fino a 5 centesimi di Euro per litro, che si aggiungono alla riduzione di 25 centesimi di Euro per litro delle aliquote di accise sui carburanti approvato dal consiglio dei ministri con decreto legge il 18 marzo scorso.
Il presidente di Autostrade alto Adriatico, Marco Monaco, ricorda come la stessa Società sia impegnata da anni anche nel contenimento dei pedaggi autostradali (fermi dal 2018) a favore degli utilizzatori dell’autostrada. A questo proposito, proprio per testimoniare la vicinanza agli utenti della strada, recentemente Autostrade alto Adriatico ha incontrato nella propria sede le associazioni dei consumatori e dei disabili, al fine di condividere insieme un percorso di servizi sempre più sicuro ed efficiente. In termini di informazioni all’utente ha sviluppato in questi anni numerosi canali informativi per gli utenti (sito web istituzionale, App, call center multilingua, social media -facebook, instagram e linkedin-, whatsapp e telegram; pannelli a messaggio variabile; centri assistenza clienti e le convenzioni con 36 emittenti radiofoniche). Tutti strumenti questi che sono volti a fornire adeguate informazioni su situazione traffico e cantieri; servizi di pagamento e reclami; campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.