Fonti riportano che Pechino sta valutando di prolungare fino alla fine di aprile il divieto alle esportazioni di prodotti petroliferi raffinati. A riferirlo sono cinque interlocutori consultati da "Reuters", che però precisano la possibilità di deroghe per piccoli lotti destinati a Stati della regione che hanno richiesto assistenza energetica. Secondo tre delle fonti, sono in corso trattative per autorizzare partite limitate di diesel, benzina e carburante per aviazione da consegnare a Paesi del Sud-est asiatico nel corso di aprile. Tra i potenziali destinatari citati figurano Bangladesh, Myanmar, Sri Lanka, Maldive e Vietnam.
Le operazioni logistico-commerciali sarebbero affidate ad imprese energetiche di proprietà statale cinesi. La misura, se confermata, mantiene lo schema di controllo delle forniture che Pechino ha adottato nelle ultime settimane, con impatti potenziali sulle catene di approvvigionamento regionali e sui mercati spot del prodotto finito. Le esenzioni limitate —descritte come lotti di soccorso piuttosto che forniture commerciali continuative— suggeriscono un equilibrio tra esigenze di politica interna e pressioni geopolitiche nella regione. Le fonti non hanno fornito volumi operativi né tempistiche dettagliate per le consegne.