Kia ha tracciato al "Ceo Investor Day 2026" nei giorni scorsi un piano di crescita ambizioso ma definito, puntando ad un’espansione del 25% in quattro anni ed a risultati al 2030 fondati su innovazione di prodotto e piattaforme.
L’obiettivo è portare le vendite globali a 4,13 milioni di unità annue (da 3,35 milioni previsti per l’anno in corso) e conquistare una quota di mercato mondiale del 4,5%. Il nucleo della strategia è l’ampliamento dell’offerta elettrica: la gamma Bev raggiungerà 14 modelli —due berline, nove Suv e tre veicoli commerciali leggeri— con un target di vendita di 1 milione di EV/anno ed una quota globale del 3,8%. A supporto arriverà la quinta generazione della Global Modular Platform, che promette fino al 40% in più di capacità batteria, un incremento di potenza del motore del 9% ed una riduzione dei costi di sistema del 30%.
Parallelamente, Kia estenderà l’offerta ibrida con 10 modelli previsti, contribuendo per circa 1,1 milioni di unità annue, mentre i veicoli a combustione interna rimarranno rilevanti con circa 2 milioni di unità. Anche i veicoli commerciali cresceranno, puntando ad una produzione di 230.000 unità entro il 2030.
Dal punto di vista geografico la spinta maggiore arriverà dai mercati emergenti (quasi 1,5 milioni di vendite stimate), con ambizioni importanti anche negli Usa (1,02 milioni) ed in Europa (circa 750.000). In quest’ultimo mercato Kia prevede che i Bev rappresenteranno il 66% delle vendite, 23 punti percentuali sopra la media prevista del mercato europeo.