Crisi energetica e conflitti internazionali. E’ intorno a questo binomio che si è concentrato il confronto tra aziende ed istituzioni oggi a Milano, presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea a Palazzo delle Stelline, in occasione della presentazione della XIV edizione del Festival dell’energia, in programma a Lecce dal 28 al 30 maggio 2026.
All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, demanio e piano straordinario Casa del Comune di Milano; Antonio Decaro, presidente Regione Puglia; Fausto Torri, responsabile Energy ed Utility Accenture e Pierfrancesco Maran, presidente Commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo.
L’edizione 2026 della kermesse si inserisce in un contesto di profondi mutamenti negli equilibri energetici, industriali e geopolitici, ponendo al centro il tema del rapporto tra sicurezza, competitività e transizione. In uno scenario segnato dalle tensioni nello Stretto di Hormuz e dal perdurare del conflitto tra Russia ed Ucraina, l’Europa è chiamata a ridefinire il proprio modello energetico per bilanciare sostenibilità e stabilità produttiva. Proprio da queste premesse nasce il titolo dell’edizione, “Energia e libertà. L’Europa alla prova del futuro”, che richiama il legame tra autonomia strategica e tenuta economica e sociale, affrontando temi che spaziano dalle rinnovabili ai sistemi di accumulo, fino al rilancio del dibattito sul nucleare.
Nel capoluogo leccese a fine maggio si susseguiranno tre giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, mostre e spettacoli. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, la kermesse si aprirà con il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin impegnato in un dibattito su “Energia: la leva per la sicurezza e l’indipendenza”. Il ricco cartellone prevede, tra gli altri, un colloquio su “L’Europa alla prova del futuro” con il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto e l’inaugurazione del National Biodiversity Future Center con il presidente del Cnr Andrea Lenzi.
La tre giorni leccese coinvolgerà inoltre figure di rilievo del mondo delle istituzioni, dell’informazione, dell’industria e della cultura come, tra gli altri, l’europarlamentare Giorgio Gori; Aurelio Regina, delegato all’Energia di Confindustria; Claudio Cerasa, direttore de "Il Foglio"; Chicco Testa, presidente del Comitato d’onore del Festival dell’energia e Marta Dassù, componente del Comitato d’onore del Festival dell’Energia.
In programma, inoltre, un dialogo tra Ferruccio de Bortoli, editorialista del "Corriere della Sera" e componente del Comitato d’onore del Festival dell’Energia e la giornalista Cecilia Sala dal titolo “Dove nasce il disordine globale”; un panel sul tema “Mediterraneo strategico: energia, corridoi e clima” con Antonio Navarra, presidente della Fondazione “Centro Euromediterraneo sui cambiamenti climatici” (Cmcc) ed il reading concert con gli artisti Alessio Boni e Roberta Di Mario intitolato “Energia. una storia umana” promosso in collaborazione con Fondazione Banco dell’Energia, che al Castello Carlo V di Lecce porterà inoltre la mostra fotografica di Marco Garofalo “Ritratti di energia”.