Una petroliera diretta a Mogadiscio e con a bordo 17 membri d’equipaggio è stata dirottata nei giorni scorsi da sei uomini armati a circa 30 miglia nautiche dalla costa somala, secondo fonti di sicurezza citate dalla "Bbc".
L’unità, identificata come Honour 25, trasportava circa 18.500 barili di greggio. Dai tracciati Ais e dalle analisi pubblicate su ShipAtlas risulta che la nave aveva lasciato il porto di Berbera, nel Somaliland, il 20 febbraio. Dopo una sosta nelle acque adiacenti agli Emirati Arabi Uniti, in concomitanza con l’escalation di tensione in Iran, il traffico marittimo mostra che l’Honour 25 ha mantenuto una condotta di stazionamento nelle vicinanze dello Stretto di Hormuz, per poi invertire rotta il 2 aprile in direzione della Somalia.
Gli assalitori hanno poi costretto la petroliera ad ancorare vicino alla costa somala, nello specchio d’acqua tra i villaggi di pescatori di Hafun e Bander Beyla, nel nord del Paese. Le autorità consultate dalla "Bbc" ritengono che il gruppo sia salpato da una località remota nei pressi di Bander Beyla; al momento non è chiaro il metodo con cui è stato possibile intercettare ed assumere il controllo della nave.
Il personale di bordo è composto da dieci cittadini pachistani, quattro indonesiani, un indiano, un membro dello Sri Lanka ed un birmano. Le indagini sulle responsabilità e sulle eventuali richieste dei dirottatori sono in corso, mentre le forze marittime e di sicurezza monitorano la situazione.