Il porto commerciale di Zarzis, nel governatorato di Médenine, ha inaugurato la sua prima linea marittima internazionale regolare per container, ricevendo il primo portacontainer della nuova rotta che collega Zarzis e Radès con Gioia Tauro (Italia) e Tripoli (Libia).
L’operazione iniziale ha riguardato circa 407 container vuoti, consegnati agli operatori locali per il successivo carico e la riesportazione dallo scalo entro la metà di maggio. L’apertura del collegamento risponde ad esigenze concrete degli esportatori del sud-est tunisino, che finora sostenevano costi e tempi aggiuntivi per il trasporto terrestre verso porti maggiori, soprattutto Radès.
Le autorità portuali hanno predisposto mezzi ed attrezzature per garantire operazioni di ormeggio, carico/scarico e movimentazione container in sicurezza e con efficienza operativa. A medio termine è previsto un intervento di dragaggio entro la fine del 2026 per aumentare il pescaggio fino a 11 metri, condizione che permetterà di ospitare unità di maggior capacità e di potenziare anche l’offerta per il traffico-passeggeri e crocieristico. Oltre al beneficio economico regionale, la nuova linea rafforza il valore strategico di Zarzis come snodo tra il Sud tunisino, la Libia occidentale e le direttrici verso l’Italia.
Secondo la direzione della società tunisina di stivaggio e movimentazione, l’avvio del servizio può favorire l’integrazione dello scalo nei circuiti commerciali internazionali e contribuire a consolidarne il ruolo tra i principali porti nazionali.