Terna ha ribadito, nel comunicato diffuso in occasione dell’esame dei risultati al 31 marzo 2026, come il quadro internazionale continui ad essere segnato da forti tensioni geopolitiche e da una marcata instabilità dei mercati energetici; una condizione che, secondo la società, rende "ancora più evidente la necessità di rafforzare la sicurezza del Sistema elettrico nazionale".
Nel corso della stessa riunione, il consiglio di amministrazione di Terna ha preso atto della cessazione dell’incarico di Giuseppina Di Foggia quale amministratore delegato e direttore generale, cessazione intervenuta il 5 maggio 2026 dopo la sua nomina a presidente di Eni.
In base al piano di successione della società, il cda ha inoltre affidato con effetto immediato ed in via temporanea i poteri gestori al presidente Igor De Biasio, fino all’assemblea degli azionisti convocata per il 12 maggio.