Press
Agency

"Ancona Porto Futuro" chiede una svolta per lo scalo adriatico

Cesaroni: servono opere rapide ed una governance capace di rilanciarlo

Per "Ancona Porto Futuro", "la questione decisiva riguarda il posizionamento dello scalo nella futura geografia economica del mare. Ancona non può permettersi di perdere funzioni o traffici proprio mentre gli altri porti stanno consolidando investimenti e capacità operativa. La sfida non è settoriale, ma sistemica: riguarda il ruolo dell'Adriatico centrale nella nuova geografia della blue economy europea. Ed in questo contesto, tutte le funzioni portuali -nessuna esclusa- devono essere messe in condizione di svilupparsi", ha affermato Luca Cesaroni, portavoce dell'associazione.

"In questo quadro, l’imminente nomina di Mirco Carloni alla guida dell’Autorità di sistema portuale viene interpretata dagli operatori come un passaggio che potrebbe imprimere una svolta più concreta ed orientata alla realizzazione delle opere strategiche. Ci auguriamo che questa nuova fase sia caratterizzata da pragmatismo, capacità di sintesi istituzionale e rapidità nell'attuazione degli interventi. Il porto ha bisogno di una guida in grado di trasformare la programmazione in realizzazione, recuperando ritardi e rafforzando il ruolo di Ancona nel sistema adriatico. È una sfida complessa, ma riteniamo che Carloni possa avere le competenze e l'esperienza necessarie per affrontarla e portarla a compimento, anche alla luce del percorso professionale, amministrativo e istituzionale maturato sia sul territorio che a Roma", ha osservato. 

Dal fronte di Ancona Porto Futuro "arriva anche la disponibilità ad aprire un confronto con la futura governance dell’Autorità portuale. Come Ancona Porto Futuro saremo disponibili ad avviare un'interlocuzione costruttiva con la futura governance dell'Autorità Portuale, con spirito di collaborazione e nell'interesse dello sviluppo dello scalo e dell'intero territorio", ha concluso.

Suggerite

Vibo Marina, approvata la demolizione dell’ex Civam

Un investimento da 1,5 milioni prepara la nuova piattaforma logistica alla banchina Bengasi

Il porto di Vibo Valentia Marina si avvicina all’avvio di un nuovo intervento di riconversione funzionale. Paolo Piacenza, presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Io... segue

Livorno, bando europeo di 12 mesi per la cargo Riwal

Venti irregolarità accertate, dieci gravi: nave fermata per carenze di sicurezza

Il divieto di accesso per dodici mesi in tutti i porti europei è stato disposto nei confronti della nave da carico Riwal, già fermata a Livorno dalla Guardia costiera nell’ambito dell’attività di Port s... segue

Punta Licosa, salvate nove persone da un diporto in avaria

Mare mosso e vento forte: rimorchio concluso senza conseguenze per gli occupanti

È approdata in sicurezza nel porto di San Marco l’unità da diporto di 12 metri rimasta in emergenza al largo di Punta Licosa, nel territorio di Castellabate, sulla costa cilentana. A bordo si trovavano nov... segue