Il neo-presidente degli industriali di Napoli, Vittorio Genna, parlando dei trasporti, afferma criticamente che “Da cittadino oggi la metro non la prendo. È un tessuto di rete metropolitana anche molto capillare, ma il problema è come viene utilizzata, come viene manutenuta e come viene gestita. Ci sono stazioni bellissime, ma che funzionano part-time, perché a una certa ora chiudono”.
Il presidente non si risparmia neanche sul turismo e sul diportismo, chiedendo maggiore chiarezza: “Non sappiamo assolutamente cosa possa succedere per il settore, un mercato che esiste e che crea occupazione. Un euro investito nel diportismo ne porta otto. Il Golfo di Napoli è primo al mondo per richiesta di approdo da parte dei maxi yacht. Perché non pensare a una Marina che possa accogliere centinaia di posti barca?”
Sul turismo, Genna è diretto e non fa sconti a nessuno: “Non è possibile che l’opera d’arte più visitata a Napoli negli ultimi dodici mesi è stata il murale di Maradona. È come andare a Roma e visitare le pizzetterie e non il Colosseo”.
Il nuovo presidente chiede risposta alla politica, coinvolgendo anche la Regione e il presidente Roberto Fico. Parlando a nome degli industriali, afferma di essere pronti a porsi al fianco della politica, ma non in una logica di assistenzialismo, con misure come il reddito di cittadinanza o il bonus edilizio. Infine, sottolinea che “L’Associazione è pronta a dare una mano, ad essere presente al fianco delle istituzioni per il territorio. Suggerirei di sentire gli imprenditori, che tutti i giorni si misurano con il mercato e cercano delle risposte. Non si può procedere su un piano strategico senza ascoltare questa parte sana della città e della regione e collaborare”.