Nel documento i dati a consuntivo dell'anno scorso e, per la prima volta, le stime previsionali per il 2026
È stato pubblicato il rapporto relativo al quarto trimestre 2025 sulle tendenze della mobilità degli italiani, predisposto dalla Struttura tecnica di missione del Mit (ministero Infrastrutture e trasporti).
Dalla rilevazione emerge che nel 2025 la domanda di trasporto-passeggeri e merci ha registrato livelli superiori rispetto al 2024 e che quasi tutte le modalità di trasporto hanno recuperato i valori pre-pandemici del 2019. Fa eccezione il trasporto pubblico locale su ferro, che presenta ancora un disavanzo dell’11%. A dicembre 2025 si sono messi in viaggio ogni giorno circa 38,8 milioni di persone, pari al 70,9% della popolazione di riferimento, con una media di 2,51 spostamenti pro-capite, per un totale di quasi 90 milioni di tragitti giornalieri ed oltre 2,1 miliardi di passeggeri-km.
Il rapporto evidenzia una crescita della domanda di mobilità per quasi tutte le modalità di trasporto, con aumenti fino al 5% nel trasporto aereo rispetto all’anno precedente. Dal confronto con i livelli pre-pandemici emergono punte del +19% per i passeggeri del trasporto aereo e del +14% per quelli del trasporto ferroviario IC/ICN.
La maggior parte degli spostamenti resta di natura locale: quasi il 68% degli utenti medi giornalieri si muove entro i 50 chilometri. Negli spostamenti regionali, circa il 6% della mobilità di un giorno feriale medio è extraregionale, con quote più contenute nelle Regioni insulari e valori più elevati in quelle di minori dimensioni.
Per la prima volta, il documento include anche una stima delle tendenze di mobilità per il 2026, elaborata attraverso tecniche di machine learning e modellazione statistica delle serie storiche da Sas Institute in collaborazione con la Struttura tecnica di missione.
Il rapporto comprende inoltre l’aggiornamento dell’indagine “Audimob” di Isfort su stili e comportamenti di mobilità degli italiani e delle matrici passeggeri origine-destinazione provinciali elaborate dall’Fs Research Centre del Gruppo Ferrovie dello Stato italiane su dati Telco Vodafone.
Le analisi, basate sui dati raccolti dall’Osservatorio sulla mobilità di passeggeri e merci, contribuiscono a monitorare l’evoluzione del settore dei trasporti e della logistica, anche a supporto della pianificazione degli investimenti in infrastrutture e servizi.
La versione integrale del documento (330 pagine) è allegata a questa Mobilità.news.