Un treno ad Alta Velocità partito da Napoli e diretto a Torino ha effettuato una fermata straordinaria a Cassino (Frosinone) dopo che un passeggero, un pensionato di 78 anni, ha accusato un malore improvviso nel corso del viaggio. L’uomo si trovava a bordo con alcuni familiari.
Secondo quanto ricostruito, i primi segnali del malessere sono comparsi poco dopo l’uscita dal territorio della Campania, circa mezz’ora dopo la partenza. Poiché la fermata utile successiva sarebbe stata soltanto a Roma, il capotreno ha disposto l’uscita del convoglio dalla linea AV Napoli-Roma attraverso l’interconnessione con la rete ordinaria, in modo da consentire l’arrivo del personale sanitario del 118.
Nel frattempo, alcuni medici presenti sul treno hanno avviato i primi soccorsi e hanno tentato le manovre di rianimazione, senza però ottenere esito. Il decesso è sopraggiunto a bordo.
Il convoglio è rimasto fermo a lungo a Cassino per gli adempimenti previsti dalla legge e per gli accertamenti della Polizia ferroviaria. La salma è stata quindi trasferita nella sala mortuaria dell’ospedale "Santa Scolastica" del comune nel frusinate.