Obiettivi futuri: incrementare network nazionale ed ampliare quello estero, accrescendo destinazioni, servizi e viaggiatori
Sono passati esattamente cinque anni dal primo viaggio su strada di Itabus. Un percorso in continua espansione, che anno su anno ha registrato risultati positivi.
I soci fondatori e tutti gli investitori hanno sempre creduto fermamente nel progetto Itabus. Un nuovo concetto di viaggio su gomma per la lunga percorrenza, che ha offerto un modello capace di integrarsi anche con le altre forme di trasporto, servendo aeroporti, porti e stazioni Alta Velocità. Proprio con i treni AV, dal 2023, entrando a far parte del Gruppo Italo, nuovi servizi intermodali per garantire connessioni tra grandi città come Milano, Torino, Bologna e Roma a mete turistiche gettonate che richiamo turisti da tutto il mondo quali Pompei, Sorrento o il Lago di Garda.
Dal 2021 ad oggi ha trasportato 8 milioni di passeggeri (ogni bus ha massimo 73 posti), ha percorso oltre 100 milioni di bus chilometri, registrando di anno in anno una crescita della produzione pari al 20%.
Oggi offre oltre 4 mila tratte servite con più di 120 destinazioni (quasi raddoppiate dall’avvio del servizio), garantendo una copertura capillare del territorio ed offrendo una frequenza costante sulle principali tratte: 52 viaggi al giorno tra Roma e Napoli, 30 tra Roma e Firenze, 22 tra la Puglia e Napoli/Roma, 20 sulla Roma – Milano.
Un network che si estende dalla Sicilia al Piemonte, toccando grandi città e piccoli centri urbani con grande domanda di trasporto, che a partire dal 2024 ha varcato i confini nazionali. Oggi Itabus connette dall’Italia numerose località estere tra cui Parigi, Lione, Grenoble, Montpellier, Perpignan, Barcellona, Zurigo e Lubiana.
Grazie ad una flotta di proprietà, con 100 mezzi Man -tutti alimentati con il diesel HVOlutiondi Enilive, un biocarburante al 100% da materie prime rinnovabili- Itabus negli anni ha costruito un ventaglio di servizi ancillari per i viaggiatori, fino a lanciare di recente il proprio programma fedeltà.
Per il futuro l’obiettivo è continuare a crescere, a partire già dalla prossima stagione estiva: nuovi collegamenti in direzione delle principali destinazioni balneari italiane ed integrazione delle mete turistiche stagionali con le direttrici nazionali ad alta domanda. Sicilia, Puglia, Calabria e Campania saranno interessate dal potenziamento di collegamenti e dall’introduzione di nuove fermate stagionali (Taormina, Cefalù, Gallipoli) per guidare gli spostamenti interni degli italiani ed accompagnare in vacanza i tanti turisti stranieri.